Caschettes Dolciaria Arangino

5,50€ 5,00€Prezzo web

  • Tipologia

    Dolci

  • Origine

    Belvì (NU)

  • Formato

    80 gr

Caratteristiche

  • Nome completo

    Caschettes - Dolciaria Arangino

  • Ingredienti

    Acqua, Aromi Naturali, Farina, Grassi, Miele, Monperiglia, Nocciole, Sale

  • Conservazione

    6 mesi dalla data di confezionamento

Descrizione e abbinamenti

Le Caschettes della Dolciaria Arangino sono un raffinatissimo e gustosissimo dolce prodotto tradizionalmente a Belvì in occasione dei matrimoni, e per questo detto anche Dolce della Sposa.

La Dolciaria Arangino, attraverso le sue Caschettes, è promotrice di una tradizione dolciaria antichissima, che da anni rischia di scomparire. La preparazione delle Caschettes, infatti, è una vera e propria arte, che ormai solo poche decine di donne a Belvì sono in grado di portare avanti. Questo a causa della particolare forma e consistenza di questo dolce – da non confondere con gli omonimi di Mamoiada o con le Tiliccas di Goceano e Logudoro, le prime differenti per sfoglia, le seconde per la natura del ripieno. Le Caschettes, infatti, sono dolci delicatissimi costituiti da una sfoglia finissima, quasi trasparente – ecco la peculiarità e la preziosità! – ottenuta con il granito, il fiore della farina, lavorata a mo’ di rosa, arricciata quasi a spirale, all’interno della quale è posto un impasto di miele e nocciole – tipico prodotto delle campagne del paese – finemente tritate e decorato da una manciata di monpariglia.

Ricerche di archivio hanno confermato che le più antiche attestazioni di questo dolce risalgono alla prima metà del Seicento; tradizionalmente, era consuetudine che il giorno delle nozze il pretendente porgesse alla sposa ed ai suoi genitori le Caschettes, che facevano bella mostra di sé durante tutta la cerimonia, per la gioia degli invitati. Da qui il nome di Dolce della Sposa, al velo, la bellezza e la delicatezza della quale sembra rimandare la sua sofisticata eleganza.

Le Caschettes della Dolciaria Arangino sono prodotte manualmente, come da tradizione, nel rispetto delle antiche usanze e confezionate una ad una in una coroncina di carta velina, all’interno di blister da cinque pezzi. Un dolce che può esser accompagnato da un soave passito, magari un vino da uve nasco, come il Bisai della cantina Audarya, o Angialis della cantina Argiolas.

Dolciaria Arangino

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