Is Arutas Vermentino di Sardegna DOC 2018Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano

10,00€ 8,90€Prezzo web

  • Tipologia

    Vino Bianco

  • Origine

    Oristano (OR)

  • Formato

    750 ml

  • Abbinamenti

    Antipasti di Mare, Fritture di Pesce, Frutti di Mare, Funghi, Pesce, Primi Piatti con Verdure, Primi Piatti di Mare, Torte Salate, Uova e Frittate, Vellutate, Zuppe e Minestre, Verdure e Insalate

Caratteristiche

  • Nome completo

    Is Arutas Vermentino di Sardegna DOC 2018 - Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano

  • Uvaggio

    Vermentino

  • Gradazione

    13,5%

  • Temperatura di servizio

    10-12 °C

Descrizione e abbinamenti

Is Arutas è probabilmente la più famosa spiaggia della costa oristanese: a pochi chilometri da Cabras, aperta sul Mare Mediterraneo, è un piccolo pezzo di paradiso che si apre dopo le piane brulle del Sinis, sfavillante di un mare cristallino e di una sabbia bianca a grani grandi quanto chicchi di riso, unici nel loro genere. A questo angolo unico di Sardegna la Cantina Sociale della Vernaccia ha voluto dedicare uno dei suoi ultimi prodotti, un Vermentino di Sardegna DOC prodotto con le uve di pochi piccoli selezionati vigneti posti proprio a ridosso della spiaggia, elaborato esclusivamente in acciaio per conservare tutta la freschezza del frutto.

Is Arutas nasce infatti da alcuni vigneti estesi complessivamente per due ettari, allevati su terreni a medio impasti complessivamente sabbiosi con potatura a controspalliera e a guyot, nelle campagne immediatamente a ridosso delle spiagge di Is Arutas e Mari Ermi, a poca distanza dal sito dove hanno trovato i Giganti di Monti Prama, nel cuore del Sinis. Questi vigneti subiscono pochi ed essenziali trattamenti: poco zolfo e poco rame quando serve, concimi organici nel terreno e il sovescio ad anni alterni, con diserbo esclusivamente meccanico. Le uve vengono raccolte manualmente quando ancora la dotazione in acidi dell’acino è ottimale, generalmente tra la fine di Agosto e i primi giorni di Settembre. I grappoli, una volta trasportati in cantina, sono sottoposti ad una delicata pigiatura ed il mosto avviato a criomacerazione con le bucce per qualche ora, per favorire l’estrazione di tutte le componenti aromatiche e minerali ivi presenti. Una volta  utlimata la sgrondatura e la pressatura soffice, il mosto viene sottoposto ad illimpidimento ed avviato alla fermentazione alcolica alla temperatura controllata di circa 15°C, per circa 20 giorni. Una volta ultimata la vinificazione, Is Arutas matura per più di un mese in contenitori di acciaio inox a temperatura controllata e a contatto con le proprie fecce, in maniera da incrementare la propria struttura, la complessità e la finezza degli aromi.

Il suo bel giallo paglierino, quasi un ricordo delle atmosfere terse e cristalline che si respirano ad Is Arutas nelle mattine di Primavera, prelude a profumi intensi e suadenti di fiori bianchi come il gelsomino e caprifoglio, frutta matura come la pesca bianca, note di erbe aromatiche e iodate di mare.

In bocca Is Arutas è un vino morbido, fresco e sapido, di una certa struttura, dagli aromi fini, intensi e persistenti.

Is Arutas è un bianco perfetto per un pregeole aperitivo, magari da accostare ad una croccante frittura di oziadas, come vengono chiamate in Sardegna le attinie: un frutto di mare che, una volta panato e fritto, si rivela croccante, dolce e sapido allo stesso tempo! Oppure, ad un piatto di spaghetti alle arselle con una bella spolverata di bottarga di muggine; o anche con tortelli di ricotta e borraggine in guazzetto di muggine.

Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano

Nata nel 1953, la Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano è la principale cooperativa dell’oristanese, che riunisce la gran parte dei produttori arborensi. Il territorio in cui si operano i conferitori è quello del Sinis e della bassa valle del Tirso: i vigneti si estendono dunque dai terreni sabbiosi ricchi di sali più vicini alle coste del Sinis, rinfrescati dallebrezze cariche di aromi marini che spirano dal Golfo di Oristano, a quelli più interni fertili per gli straripamenti del Tirso ripetutisi sino a pochi decenni fa, caratterizzati da limi e argille miste a frazioni sabbiose. Protagonisti di questa zona sono due vitigni autoctoni, il Vernaccia e il Nieddera.  

Approfondisci