Argiolas Metodo Classico è la
nuova etichetta della cantina
Argiolas, uno
Spumante di Qualità Metodo Classico Brut, quindi rifermentato in bottiglia, ottenuto da
uno dei più tipici quanto meno conosciuti vitigni a bacca bianca del meridione sardo, già valorizzato dall’altro spumante dell’azienda, il
Tagliamare, e un tempo assai utilizzato come uva da taglio proprio per la produzione di spumanti metodo classico nelle zone più settentrionali d’Europa.
Prodotto
il primo anno in edizione limitata in sole tremila bottiglie, è stato il primo spumante della cantina di Serdiana: la sua etichetta è un
omaggio grafico ad uno dei più tipici prodotti della cultura figurativa materiale sarda: il
tappeto tradizionale.
Aspetti produttivi dell’Argiolas Spumante Metodo Classico
Il vino
Argiolas Metodo Classico nasce da
vigneti allevati a guyot dell’età media di venticinque anni nelle
campagne della Trexenta, con
densità di cinquemila ceppi per ettaro e
rese non superiori agli ottanta quintali per ettaro.
La
Trexenta è un territorio di
morbide colline che si estende nella
parte centro-meridionale della Sardegna, a sud del massiccio montuoso del Gennargentu. Si tratta di un
territorio storicamente vocato per l’agricoltura, con una fiorente produzione olivicola e soprattutto vitivinicola.
Terreni prevalentemente calcarei quelli della Trexenta, che favoriscono la produzione di uve atte all’ottenimento di
mosti minerali e freschi, di buona longevità e bella eleganza: quindi
perfetti per lo strapazzo che subiscono i vini base durante le fermentazioni finalizzate alla produzione di uno spumante. E anche il clima, assolato di giorno e fresco alla sera, quindi di
buone escursioni termiche, favorendo la
ricchezza aromatica delle uve aiuta alla produzione di vini espressivi e fini.
La vendemmia per la produzione dei vini base viene condotta nella
prima decade di Settembre, in maniera tale da ottenere
mosti ricchi di acidità e poveri di zuccheri: una volta completata la prima fermentazione, mediante l’inoculo di lieviti selezionati, della durata di venti giorni in contenitori di acciaio inox, ed una
parziale fermentazione malolattica,
i vini base maturano per qualche mese in acciaio ed in piccola parte in barriques.
Intorno a Maggio si ha l’imbottigliamento della
cuvée e l’inizio della
presa di spuma: questa fase dura
quarantotto lunghi mesi, durante i quali i lieviti ellittici consumano tutto lo zucchero dando vita ad alcool e anidride carbonica, prima di avviarsi lentamente all’idrolisi che conferirà ad
Argiolas Metodo Classico tutta la complessità e la tipicità di aromi degli spumanti rifermentati in bottiglia. Dopo la sboccatura segue un dosaggio effettuato esclusivamente con altro vino:
di fatto, questo spumante è un brut nature.
La nostra analisi del vino
Lo spumante
Argiolas Metodo Classico rifulge nella flûte con un
giallo paglierino brillante e luminoso, animato da
catenelle di bollicine fini e persistenti.
Al naso questo spumante metodo classico sardo regala sensazioni delicate di fiori bianchi come il
caprifoglio e il
fior di mandorlo, note agrumate di
kumquat e
mandarino ed erbe aromatiche come la
maggiorana, contornate da
intriganti sensazioni di crema pasticcera, crosta di pane, mandorle glassate e flebili
note salmastre in chiusura.
All’assaggio,
Argiolas Metodo Classico colpisce per l’eleganza e la tensione minerale del sorso. Bella la souplesse: la
cremosità del perlage lascia emergere una
decisa freschezza e una
piacevole sapidità, frutto del terroir, che insieme alla
briosità della carbonica spinge gli aromi di bocca e riporta alla memoria le
note floreali e quelle agrumate percepite durante la fase olfattiva.
Qualche suggerimento di abbinamento
Argiolas Metodo Classico può rivelarsi un
perfetto spumante metodo classico sardo da aperitivo, ideale per festeggiare le occasioni più esclusive. A tavola si accosta ad antipasti di mare – da gustare con la
razza pastellata su
letto di majonese di mare – primi come
risotto con pesce persico e aromi mediterranei o
lasagnetta verde con pere, scamorza e cipollotti, secondi come
san pietro al forno con carciofi, pomodoro secco, patate e cipolle.