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Audarya Nuragus di Cagliari DOC bottiglia 750 ml

Audarya Nuragus

Nuragus di Cagliari DOC 2025

Audarya

Il prezzo originale era: 12,00 €.Il prezzo attuale è: 10,60 €.

Tipologia

Vino Bianco

Origine

Serdiana (CA)

Formato

750 ml

abbinamenti

Antipasti di Mare, Aperitivo, Formaggi Freschi, Funghi, Pesce, Primi Piatti di Mare, Verdure e Insalate

Descrizione e abbinamenti

Audarya Nuragus è, insieme all’Audarya Vermentino, uno dei due primi bianchi messi in commercio dalla cantina Audarya di Serdiana: uno dei loro prodotti più di successo e, forse, l’etichetta da cui è ripartita in Sardegna l’attenzione per questo vitigno così sottovalutato per tanto tempo, il nuragus.

È questa, insieme al monica, una della cultivar più rappresentative della parte meridionale della Sardegna: un vitigno a bacca bianca antico – secondo una certa chiave di letttura la radice nur rimanderebbe ad un origine fenicia del vitigno – caratterizzato da una grande produttività – quasi il pagadebit di Sardegna, come il trebbiano o il bombino bianco per certe regioni d’Italia – e resistenza ai parasstiti e per questo fino agli anni Cinquanta assai diffuso. Ma troppo spesso la parola quantità non va a braccetto con qualità: e difatti i nostro ceppi di nuragus, se portati ad una sovrapproduzione, danno vini esili e sciocchi.

Merito della cantina Audarya è stato quello di capire, prima di altre, che delle produzioni più concentrate di nuragus potevano regalare bianchi delicati e fragranti allo stesso tempo, quasi il corrispettivo mediterraneo di certi pinot bianco, capaci per altro di leggere alla perfezione suoli calcarei come quelli delle colline a nord di Cagliari.

Aspetti produttivi del Nuragus Audarya

Il vino Audarya Nuragus nasce dalle giovani vigne di nuragus allevate ad alberello di Acquasassa, proprietà dell’azienda, poste nelle campagne di Serdiana: un terroir ricco di calcare e di argilla dove il vigneto cresce con una densità di cinquemila ceppi per ettaro, producendo una resa non più alta di ottanta quintali.

Quello di Serdiana è un terroir particolarmente vocato per la vitivinicoltura: un territorio assai apprezzato sin da epoca antica, se si pensa che qui stabilirono il proprio cenobio prima i monaci basiliani, cioè i religiosi di rito greco che colonizzarono la Sardegna durante la dominazione bizantina, e poi quelli camaldolesi, che diedero grande sviluppo all’agricoltura e la viticoltura durante dall’anno Mille in poi, lasciando a loro imperitura memoria la chiesetta di Santa Maria di Sibiola. Tutti consapevoli delle proprietà congeniali del calcare e dell’argilla per la qualità delle colture, e di un clima mite vivificato da forti venti di maestrale e da fresche brezze.

La vendemmia, rigorosamente manuale, viene attuata nella prima decade di Settembre, per avere un’uva ancora ricca di acidità e dagli aromi al loro massimo grado di espressione. Dopo la pressatura soffice, il mosto fiore fermenta in contenitori d’acciaio alla temperatura di 16° C, al fine di preservare al massimo le caratteristiche del vitigno. Completata la fermentazione alcolica, Nuragus Audarya prosegue la maturazione in contenitori di acciaio inox, a contatto con le scorze dei propri lieviti, in aniera tale da incrementare la propria complessità e crescere in eleganza e finezza. Un breve periodo di affinamento in bottiglia precede la messa in commercio di questo vino bianco sardo.

La nostra analisi del vino

Di un bel colore giallo paglierino, animato da riflessi verdolini, assai tipici del vitigno e perfettamente in linea con lo stile del vino, Audarya Nuragus regala al naso delicate note di frutta a pasta bianca freschissima e di agrumi, di fiori come l’acacia e sensazioni di erbe aromatiche. Un profilo assai diverso sia dall’altro bianco aziendale, Audarya Vermentino, dal bouquet fruttato e floreale più marcato, sia da altri Nuragus di Cagliari DOC di questa parte dell’isola, come il S’Elegas di Argiolas, dall’animo più internazionale, ed accostabile unicamente a vini di recente produzione come il Nuragus di Antonella Corda.

All’assaggio Audarya Nuragus colpisce per la sua discreta eleganza gustativa. Entra sottile, assai garbato; accarezza il palato con la sua suadenza, lo stuzzica di freschezza e poi di una piacevole quanto decisa mineralità, che guida il finale di bocca, salino, lasciando aleggiante un delicato aroma di melone a pasta bianca, di pera coscia e di delicate erbe aromatiche.

Qualche suggerimento di abbinamento

Audarya Nuragus di Cagliari DOC è un vino bianco sardo particolarmente adatto, per leggerezza, eleganza e piacevolezza di beva, al momento dell’aperitivo. Lo abbineremo, in questa occasione, a dei fiori di zucca fritti o, tra Aprile e Maggio, ai fiori d’acacia fritti.

A tavola, sceglieremo dei piatti delicati e fini: un’insalata di fiori ed erbette primaverili, o il risotto coi go, prelibatezza tipica della laguna veneziata preparata con un brodetto di ghiozzi; con un insalata di ovuli, champignon e finferli; oppure, con un’omelette al formaggio ed erba cipollina!
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Nome completo

Audarya Nuragus, Nuragus di Cagliari DOC 2025 Audarya

UVAGGIO

Nuragus

GRADAZIONE

13%

TEMPERATURA DI SERVIZIO

Audarya. Un delizioso angolo di vigne a pochi chilometri da Cagliari

Audarya è la nuova realtà vitivinicola di Serdiana, centro del Parteolla storicamente vocato per la viticoltura: una cantina giovanissima la cui storia, in realtà, come le radici di una vite, affonda nei decenni del secolo scorso e coincide con la storia dei proprietari, la famiglia Pala, viticoltori da tre generazioni,
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