Bessiu Nasco di Cagliari DOC 2020Audarya

15,50Prezzo web

  • Tipologia

    Vino Bianco

  • Origine

    Serdiana (CA)

  • Formato

    750 ml

  • Abbinamenti

    Crostacei, Funghi, Pesce, Primi Piatti con Verdure, Primi Piatti di Mare, Uova e Frittate

Caratteristiche

  • Nome completo

    Bessiu Nasco di Cagliari DOC 2020 - Audarya

  • Uvaggio

    Nasco

  • Gradazione

    14,5%

  • Temperatura di servizio

    10-12 °C

Descrizione e abbinamenti

Bessiu è la nuova etichetta della cantina Audarya, un Nasco di Cagliari DOC secco – a differenza dall’altro vino della cantina prodotto con questo vitigno, il Bisai – e quindi accostabile a prodotti del sud cagliaritano di altre cantine quali l’Iselis Bianco della cantina Argiolas o il Montesicci della Cantina Sociale di Dolianova. Bessìu in sardo significa “uscito“: è un riferimento a quella sensazione fresca, pungente ed allo stesso tempo avvolgente che regala l’aria al mattino presto, una sensazione assai simile al carattere di questo vino.

 

Bessiu gira nel calice opponendo una certa resistenza, una massa giallo paglierino dai riflessi platino che placandosi rilascia lacrime dense e lente.

Al naso esprime sensazioni di frutta fresca a pasta gialla, di fiori bianchi e di erbe aromatiche: un accenno di banana qui, un ricordo di susina bianca là, qualche sensazione di mela renetta, e ancora ricordi di rosmarino, basilico e fiori di cisto, e qualche vaga rimembranza marina.

In bocca Bessiu è un bianco secco e avvolgente, di corpo buono, che risalta per una piacevolissima mineralità, accompagnata da una decisa freschezza e stemperato da una buona morbidezza. Il sorso è succoso, di buona intensità e persistenza, e la chiusura è delicatamente amaricante.

Bessiu è un bianco che consiglieremo all’aperitivo con un cocktail di scampi, e a pranzo come accompagnamento ad un risotto ai finferli all’aroma di zafferano, o ad un risotto noci e gorgonzola, oppure con involtini di pasta filo ripieni di palamita, capperi e olive.

Audarya

Audarya è la nuova realtà vitivinicola di Serdiana, centro del Parteolla storicamente vocato per la viticoltura: una cantina giovanissima la cui storia, in realtà, come le radici di una vite, affonda nei decenni del secolo scorso e coincide con la storia dei proprietari, la famiglia Pala, viticoltori da tre generazioni, profondi conoscitori della vigna e di questa terra, appassionati interpreti e produttori di vini che si pongono come cristalline riflessioni sui più importanti vitigni sardi, tra cui quelli più rappresentativi del sud della Sardegna, il nuragus e il monica.

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