Estissa Malvasia di Cagliari DOC 2019Audarya

17,90Prezzo web

  • Tipologia

    Vino Bianco

  • Origine

    Serdiana (CA)

  • Formato

    750 ml

  • Abbinamenti

    Aperitivo, Crostacei, Molluschi, Pesce, Pizze e Calzoni, Primi Piatti con Verdure, Primi Piatti di Mare, Uova e Frittate

Caratteristiche

  • Nome completo

    Estissa Malvasia di Cagliari DOC 2019 - Audarya

  • Uvaggio

    Malvasia

  • Gradazione

    13,5%

  • Temperatura di servizio

    10-12 °C

Descrizione e abbinamenti

Estissa è una delle ultime etichette della cantina Audarya, una Malvasia di Cagliari DOC ottenuta eslcusivamente dall’omonima uva a bacca bianca aromatica – arrivata probabilmente in Sardegna nell’Alto Medioevo attraverso i monaci basiliani di culto orientale e perciò chiamata in sardo alvarega, cioè “bianca greca”. Insieme a Camminera, Nuracada e Bisai, Estissa fa parte della linea alta di produzione della cantina.

Estissa nasce vigne di trent’anni circa di età allevate a spalliera bassa con densità di cinquemila piante per ettaro e rese inferiori ai settantanta quintali, in località Acquasassa, in agro di Serdiana. Quella di Acquasassa è una campagna alta centocinquanta metri sul livello del mare, contradistinta da suoli calcareo-argillosi capaci di conferire ai vini grassezza e allo stesso tempo mineralità, freschezza e finezza. La malvasia è una cultivar abbastanza precoce, e per preservare la dotazione in acidi del vitigno si procede alla vendemmia, rigorosamente manuale, intorno alla metà di Settembre. Poste in gerle le uve sono rapidamente trasportate in cantina e qui sottoposte a pressatura soffice e decantazione naturale a freddo. La fermentazione alcolica avviene in ovuli di cemento di piccole dimensioni, a temperatura controllata. Una volta ultimata la fermentazione Estissa matura sempre in cemento per sette mesi circa, a contatto con le fecce fini, al fine di incrementare la propria struttura, la finezza e complessità degli aromi e la propria mineralità.

Estissa rifulge nel calice giallo paglierino luminoso, con riflessi dorati.

Al naso regala immediate sensazioni aromatiche di fiori come il mandorlo e la ginestra e frutta a polpa bianca come la pera coscia e la pesca saturnina, incorniciate da sensazioni di timo, maggiorana e sbuffi salmastri.

In bocca Estissa è un bianco dalla beva scorrevole ma non scontata, un sorso sostanzioso, vivificato dalla decisa freschezza e dalla mineralità, intenso e fine degli aromi e di lunga persistenza.

Estissa è un bianco che a tavola può regalare emozioni se accostato a piatti di mare di una certa struttura e complessità, come la paella di frutti di mare o la padella di pesce in umido alla viestana, una pizza bianca con fiori di zucca, cannolicchi, code di gambero e bottarga, formaggi vaccini di buona grassezza come il Casizolu del Montiferru.

Audarya

Audarya è la nuova realtà vitivinicola di Serdiana, centro del Parteolla storicamente vocato per la viticoltura: una cantina giovanissima la cui storia, in realtà, come le radici di una vite, affonda nei decenni del secolo scorso e coincide con la storia dei proprietari, la famiglia Pala, viticoltori da tre generazioni, profondi conoscitori della vigna e di questa terra, appassionati interpreti e produttori di vini che si pongono come cristalline riflessioni sui più importanti vitigni sardi, tra cui quelli più rappresentativi del sud della Sardegna, il nuragus e il monica.

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