Gioias IGT Isola dei Nuraghi Bianco 2022Fratelli Puddu

11,50Prezzo web

  • Tipologia

    Vino Bianco

  • Origine

    Oliena (NU)

  • Formato

    750 ml

  • Abbinamenti

    Funghi, Pesce, Pollame, Primi Piatti con Verdure, Primi Piatti di Terra, Vellutate, Zuppe e Minestre

Caratteristiche

  • Nome completo

    Gioias IGT Isola dei Nuraghi Bianco 2022 - Fratelli Puddu

  • Uvaggio

    Uve autoctone a bacca rossa

  • Gradazione

    13%

  • Temperatura di servizio

    10-12 °C

Descrizione e abbinamenti

Gioias è uno dei due bianchi della cantina Fratelli Puddu, un IGT Isola dei Nuraghi Bianco ottenuto da un’uva a bacca rossa vinificata in bianco. In etichetta l’azienda ha voluto omaggiare uno dei più tipici e preziosi manufatti prodotti ad Oliena: lo scialle, realizzato in lana o in seta e ricamato a mano, con teorie di fiorellini dai colori sgargianti risaltanti sul nero lucido.

Gioias nasce dai vigneti aziendali collocati nelle campagne di Oliena, a pochi chilometri dal paese, ai piedi del monte Corrasi. Il Corrasi è un massiccio calcareo quasi un pezzo di Dolomiti in terra di Sardegna – uno sperone grigio perla che impreziosisce uno scenario da cartolina – e la vallata che sovrasta, su cui insistono i vigneti della famiglia Puddu, è un sabbione di natura granitica, che al tramonto si tinge di rosa palesando l’unicità di questo terroir. Un suolo capace quindi di regalare ai vini ivi prodotti finezza e mineralità, fragranza e longevità; ed il clima, contraddistinto da giornate assolate e da buone escursioni termiche, contribuisce ad un’ottimale resa aromatica delle uve. I vigneti del Gioias sono allevati a spalliera, con potatura a cordone speronato: hanno circa quindici-venti anni di età e sono capaci di una produzione compresa tra i cinquanta ed i sessanta quintali per ettaro. La raccolta delle uve per la produzione del Gioias aviene a fine Agosto, leggermente in anticipo rispetto a quanto non accada per gli altri vini dell’azienda, come il Tiscali o il Carros: ciò al fine di ottenere acini con una maggiore dotazione in acidità. Trasportati in cantina, le uve sono sottoposte a pressatura soffice e solo la prima metà del mosto fiore viene utilizzato, avviandola a decantazione a freddo e a successiva fermentazione alcolica mediante lieviti selezionati, in contenitori di acciaio inox. Una volta completata la fermentazione alcolica, Gioias matura in acciaio per circa tre mesi, a contatto dei propri lieviti e con frequenti bâtonnages, prima dell’affinamento finale in bottiglia.

Gioias rivela alla vista una veste giallo paglierino intensa, la tipica colorazione carica che hanno i blanc de noirs, luminosa e vivace.

Al naso esprime sensazioni fresche, primaverili, più floreali che fruttate, di lantania e di caprifoglio, di mela Granny Smith e di nespola.

In bocca Gioias è un bianco fresco, dalla piacevole mineralità e dal sorso scattante e scorrevole, la buona struttura, la buona persistenza.

Gioias è un bianco che all’aperitivo accompagneremo a sottolî come carciofini sardi, cardi selvatici, favette e cicoria. A tavola lo proporremo con piatti della tradizione italiana non troppo delicati e dal carattere rusticheggiante: la vignarola di verdure, ad esempio, le orecchiette con le cime di rapa, la minestra di erbette di campo.

Fratelli Puddu

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