I Giganti Rosso IGT Valle del Tirso Nieddera 2020Contini

Il prezzo originale era: 20,00€.Il prezzo attuale è: 16,90€.Prezzo web

  • Tipologia

    Vino Rosso

  • Origine

    Cabras (OR)

  • Formato

    750 ml

  • Abbinamenti

    Cacciagione da Pelo, Cacciagione da Piuma, Carni Rosse, Formaggi Stagionati, Primi Piatti di Terra

Caratteristiche

  • Nome completo

    I Giganti Rosso IGT Valle del Tirso Nieddera 2020 - Contini

  • Uvaggio

    Nieddera

  • Gradazione

    15%

  • Temperatura di servizio

    18-20 °C

Descrizione e abbinamenti

I Giganti Rosso è, insiema a I Giganti Bianco, una delle due nuove etichette della cantina Contini, un IGT Valle del Tirso Nieddera Rosso che vuole essere omaggio alla più importante scoperta archeologica nel Sinis degli ultimi cinquant’anni: il ritrovamento, in una località non molto distante da Cabras, a dieci minuti dalle incantevoli spiagge di Is Arutas, Mari Ermi e Maimone, di statue colossali in arenaria ribattezzati appunto “I Giganti di Mont’e Prama“, datate tra il X e l’VIII secolo a.C. Una scoperta che sta cambiando letteralmente il quadro dell’arte scultorea nel Mediterraneo antico così come conosciuto sino a pochi anni fa!

I Giganti Rosso nasce da un blend di nieddera, tipica cultivar a bacca rossa della bassa valle del Tirso, contraddistinta da ricchezza di colore, caddiu, altra cultivar locale, sconosciuta ai più, e bovale raccolte tardivamente, in maniera tale da avere una maggiore ricchezza in zuccheri. È espressione di poche vigne vecchie allevate al alberello, con una rese di sessanta quintali per ettaro, adagiate nella penisola del Sinis: un territorio, questo contraddistinto da un terreno argilloso ricco di sabbia, con una buona frazione calcarea, baciato da un clima tipicamente mediterraneo, con inverni miti ed estati calde ed assolate, rinfrescate dalle brezze cariche di sale che spirano dal vicino mare. Una volta giunte al giusto grado di maturazione, le uve sono vendemmiate manualmente e trasportate rapidamente in cantina, dove vengono sottoposte a diraspapigiatura: il mosto viene lasciato a contatto con le bucce a macerare per una decina di giorni e pressato sofficemente al momento della loro eliminazione. Una volta ottenuto il vino, I Giganti Rosso viene fatto maturare in barrique e tonneaux di rovere francese di primo e di secondo passaggio per circa dodici mesi, e infine fatto affinare in bottiglia per sei mesi.

Il suo è un colore rosso rubino profondo e impenetrabile, quasi inchiostro, il cui orlo risalta per un’accesa sfumatura cremisi, e che ruota lento e faticoso nel calice. Il nieddera, così come il cagnulari ed il muristellu, hanno questa caratteristica: sono capaci di esprimere una così viva espressione cromatica.

 Al naso I Giganti Rosso regala un bouquet sfaccettato, in cui la fa da padrone la frutta a bacca nera: mirtillo, cassis e mora, soffusi da nuances floreali di violaciocca e petali di rosa sottospirito, da note speziate di noce moscata e legnose di essenza di olivastro, da sfumature erbacee di rovo e più balsamiche di bacca di ginepro.

In bocca l Giganti Rosso entra caldo e morbido, per svelare lentamente una piacevole freschezza, una decisa sapidità e un tannino soffice e delicato. Intenso, il sorso riempie il palato e lo appaga con aromi gustosi e di buona persistenza.

I Giganti Rosso è un vino di grande struttura, che richiede abbinamenti con pietanze intense e persistenti, magari contraddistinte da qualche punta di durezza. Da provare, ad esempio con le costolette di agnello con le prugne secche, o con le tagliatelle al ragù di piccione; oppure, con un primo saporito ed intenso in chiave vegetariana, come le lasagne al cavolo nero.

Contini

Contini è la storica azienda vitivinicola di Cabras, una delle più importanti e più antiche dell’intero territorio arborense: fu infatti fondata da Salvatore Contini nel lontano 1898! Proprietaria è ancora la famiglia, rappresentata soprattutto da Paoletto Contini e dai suoi nipoti Alessandro e Mauro, che grazie alla sapiente consulenza dell’enologo Piero Cella continuano a tenere alto il nome dei vini dell’oristanese. L’azienda insiste soprattutto sui due vitigni autoctoni tipici della bassa valle del Tirso, il Vernaccia, a bacca bianca – da non confondersi con gli omonimi vitigni di San Gimignano e di Serrapetrona! – e il Nieddera, a bacca rossa.

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