Juighissa Vernaccia di Oristano DOC 2009Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano

25,00 23,00Prezzo web

  • Tipologia

    Vino da Meditazione

  • Origine

    Oristano (OR)

  • Formato

    500 ml

  • Abbinamenti

    Aperitivo, Dolci di Frutta Secca, Fine Pasto

Caratteristiche

  • Nome completo

    Juighissa Vernaccia di Oristano DOC 2009 - Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano

  • Uvaggio

    Vernaccia

  • Gradazione

    16%

  • Temperatura di servizio

    14-16 °C

Descrizione e abbinamenti

Juighissa è la Vernaccia di Oristano DOC Superiore forse più conosciuta ed apprezzata della Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano, più volte vincitrice di importanti riconoscimenti al Vinitaly. In ciò Juighissa riprende un’antica tradizione di questo antico vino: la Vernaccia di Oristano è uno dei vini storici della Sardegna, prodotta dall’omonimo vitigno esclusivamente nel territorio di Oristano, e in passato godette di grandissima fama a livello nazionale ed internazionale, al pari delle DOC italiane ad oggi più blasonate ed apprezzate, riscuotendo numerosissimi premi nei principali concorsi enologici a livello mondiale.

Questo straordinario prodotto cela il suo segreto nella sapidità, conferita dal terreno e dalla vicinanza al mare, e nel particolare processo di vinificazione che subisce: una volta avvenuta la fermentazione alcolica, infatti, la Vernaccia invecchia per anni e anni in piccole botti – i caratelli – riempite solo parzialmente: sulla superficie del vino in affinamento si forma un velo di lieviti, il Flor, che ne regola l’ossidazione, favorendo lo sviluppo dei tipici profumi mandorlati, definiti localmente “murruaxi“.

Juighissa nasce da vigneti ad alberello sardo, estesi complessivamente per cinque ettari, su suoli di natura alluvionale costituiti da sabbie argillose, localmente chiamate bennaxi. Questi vigneti per disciplinare non possono subire irrigazione di soccorso e sono trattati il meno possibile, esclusivamente con zolfo e rame e concimi organici naturali. La vendemmia viene condotta rigorosamente a mano, quando gli acini mostrano una concentrazione zuccherina di 21° Babo: i grappoli una volta raccolti sono rapidamente trasportati in cantina, mediante piccole cassette, e qui sottoposti a vinificazione in bianco con pressatura soffice degli acini. Gli ambienti di produzione godono di una particolare flora, dominata da questa particolare tipologia di lieviti, il flor: questi danno avvio alla fermentazione alcolica, sviluppando particolari sostanze e aromi. In primavera, quando l’alcool si è ormai completamente sviluppato e non vi è più traccia dello zucchero, il vino viene trasferito in botti di rovere e di castagno di diverse dimensioni, riempite per due terzi circa, in maniera che sulla superficie si formi un film di flor che modererà gli scambi tra il vino e l’ossigeno, favorendo un’ossidazione controllata e contribuendo all’evoluzione chimica del vino, regalando quindi quei profumi e quegli aromi tipici della Vernaccia di Oristano DOC. La maturazione perdura per ben otto anni; al suo termine Juighissa viene imbottigliata e qui affina per qualche mese, prima della distribuzione in commercio.

Di un bel colore giallo dorato con riflessi chiaramente ambrati, Juighissa forma nel calice degli archetti stretti con lacrime che scorrono lente sulle pareti, segno evidente della ricchezza in alcool e polialcoli, glicerolo in primis, di questo stupendo vino.

Il suo è un bouquet complesso ed intenso, di grande personalità: richiama alla mente sensazioni di frutta disidratata come la pera, la cotognata ed i fichi secchi, i datteri, le nocciole e le mandorle amare, fiori appassiti, ricordi di miele, note legnose di vaniglia e di rovere, di pout-pourri, e ancora terziarie di solventi e di smalto, di pellame e di liquirizia.

In bocca la sorpresa: a dispetto di questi profumi, che farebbero indubbiamente pensare ad un grande vino dolce, Juighissa è secca, per quanto morbida e calda, contraddistinta da un’inusuale freschezza nonostante gli anni di maturazione e una grandissima sapidità tutta dovuta al territorio che l’ha partorita. Il sorso è consistente e quasi ceroso: accarezza la bocca e persiste a lungo con aromi di grande finezza e personalità.

Vino da meditazione è un’espressione molto spesso abusata, ma nel caso di Juighissa – come in generale dei vini Vernaccia di Oristano DOC – trova una rara pertinenza: quale migliore nettare per accompagnare una lettura o un momento di relax? D’altra parte la categoria trova difficile abbinamento con le pietanze, eccezion fatta per alcuni dolci, come la pasticceria secca a base di mandorle – amaretti di Oristano in primis, ma anche cantuccini o mostaccioli e papassini – e certi formaggi erborinati, come l’Ovinforth.

Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano

Nata nel 1953, la Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano è la principale cooperativa dell’oristanese, che riunisce la gran parte dei produttori arborensi. Il territorio in cui si operano i conferitori è quello del Sinis e della bassa valle del Tirso: i vigneti si estendono dunque dai terreni sabbiosi ricchi di sali più vicini alle coste del Sinis, rinfrescati dallebrezze cariche di aromi marini che spirano dal Golfo di Oristano, a quelli più interni fertili per gli straripamenti del Tirso ripetutisi sino a pochi decenni fa, caratterizzati da limi e argille miste a frazioni sabbiose. Protagonisti di questa zona sono due vitigni autoctoni, il Vernaccia e il Nieddera.  

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