Milleluci Nuragus di Cagliari DOC 2022Pala

12,30Prezzo web

  • Tipologia

    Vino Bianco

  • Origine

    Serdiana (CA)

  • Formato

    750 ml

  • Abbinamenti

    Antipasti di Mare, Aperitivo, Frutti di Mare, Funghi, Molluschi, Pesce, Primi Piatti con Verdure, Primi Piatti di Mare, Verdure e Insalate

Caratteristiche

  • Nome completo

    Milleluci Nuragus di Cagliari DOC 2022 - Pala

  • Uvaggio

    Nuragus

  • Gradazione

    12,5%

  • Temperatura di servizio

    8-10 °C

Descrizione e abbinamenti

Milleluci è il nuovo Nuragus di Cagliari DOC della cantina Pala: insieme a Soprasole, Centosere ed Oltreluna va a sostituire per la piccola distribuzione la serie I Fiori, storica linea di prodotti dall’ottimo rapporto qualità prezzo della cantina. Il nuragus è uno dei vitigni più antichi e tipicamente sardi eppur meno noti: a differenza del vermentino che, originario della zona di Luni, tra Liguria e Toscana, giunse in Sardegna intorno al XVIII secolo, il nuragus è vitigno la cui origine si perde nella notte dei tempisecondo qualcuno fu portato dai Fenici, secondo altri è vera e propria cultivar autoctona. Assai produttivo, sino a qualche anno fa era per questa ragione diffusissimo nella parte meridionale dell’isola e dava vita a bianchi quasi tannici; il gusto moderno e le recenti tecniche produttive riescono ad ottenerne bianchi delicati, discreti ed assai fini.

Milleluci nasce da vigneti di una cinquantina di anni allevati a spalliera bassa e ad alberello in località Is Crabilis, nelle campagne di Ussana, ed Acquasassa, nelle campagne di Serdiana. Questi vigneti, capaci di produrre dai novanta ai cento quintali per ettaro, insistono su terreni di media collina a tendenza calcareo-argillosa, capaci di regalare vini di buona mineralità e finezza, contraddistinti da buona soleggiatura e ventilazione. Il nuragus è cultivar a bacca bianca tardiva: la raccolta delle uve, rigorosamente manuale, si ha a seguito di quelle di vermentino, e i grappoli una volta trasportati in cantina sono sottoposti a pressatura soffice ed il mosto avviato a fermentazione alcolica mediante inoculo di lieviti selezionati in contenitori di acciaio inox alla temperatura controlata di 15°C. Una volta terminata la fermentazione alcolica, dopo una leggera chiarifica, Millefiori matura per alcuni mesi in contenitori di acciaio inox, prima dell’affinamento finale in bottiglia.

La veste di Milleluci è un giallo paglierino delicatissimo, quasi carta, con tenui riflessi verdolini.

Al naso esprime sensazioni molto sobrie e delicate di fiori bianchi di rovo, meletta selvatica e meloncino a pasta bianca, scorze delicate di agrumi come il kumquat ed erbe campestri.

In bocca Milleluci è un bianco di beva agile, fresco e di buona sapidità, aromi fini dalla persistenza gusto-olfattiva che indugia con discrezione.

Milleluci è un bianco fragrante, che si sposa perfettamente a piatti non toppo intensi e di grande freschezza gustativa. Un’insalata di songino, pere e noci, la vellutata di papate, porri e topinambur o le canocchie al vapore all’aroma di limone.