Sicut Erat IGT Isola dei Nuraghi Bianco 2020La Contralta

Il prezzo originale era: 44,00€.Il prezzo attuale è: 39,00€.Prezzo web

  • Tipologia

    Vino Bianco

  • Origine

    Palau (SS)

  • Formato

    750 ml

  • Abbinamenti

    Pesce, Pollame, Primi Piatti al Tartufo, Primi Piatti con Verdure, Primi Piatti di Mare, Torte Salate, Vellutate, Zuppe e Minestre

Caratteristiche

  • Nome completo

    Sicut Erat IGT Isola dei Nuraghi Bianco 2020 - La Contralta

  • Uvaggio

    Uve autoctone a bacca bianca

  • Gradazione

    15,5%

  • Temperatura di servizio

    12-14 °C

Descrizione e abbinamenti

Sicut Erat è il bianco di maggior struttura della cantina La Contralta, un IGT Isola dei Nuraghi Vermentino ottenuto da una lunga macerazione delle vinacce degli acini nel mosto e un affinamento in anfora, quindi in stile orange wine: un vino quindi ancora più strutturato di Al Sol Brilla. Il nome è un omaggio ai versi del famoso poeta tonarese Peppino Mereu, vissuto alla fine dell’Ottocento, dedicati all’amico Nanni Sulis – Lettera a Giovanni Sulis – da cui fu tratto uno dei più celebri canti popolari sardi: “Naneddu meu, su mundu est gai, a sicut erat, non torrat mai“. Il disegno nell’etichetta è invece un omaggio ad una delle più significative artiste sarde del Novecento italiano, Maria Lai.

Sicut Erat nasce da una vigna di un ettaro allevata a spalliera nelle nelle campagne di Olbia, a cento metri sul livello del mare, su suoli da disfacimento granitico. Il sabbione granitico conferisce alle uve mineralità e freschezza: il clima caldo della Sardegna consente un ottima maturazione aromatica, con concentrazione di precursori d’aroma, e le brezze fresche e le piacevoli escursioni termiche delle sere estive permettono il fissaggio degli aromi. I grappoli sono raccolti manualmente, nelle mattinate della seconda decade di Settembre e, rapidamente trasportati in cantina, sono diraspati e pigiati ed il mosto fatto fermentare a contatto con le bucce per due mesi, in anfore di ceramica microporosa. Una volta ultimata la fermentazione alcolica, il vino viene separato dalle bucce mediante torchio manuale e rimesso in anfora, dove matura nove mesi prima dell’affinamento finale in bottiglia e la messa in commercio.

Un nettare color dell’ambra, dai caldi riflessi dorati e luminosi: così si presenta Sicut Erat nel calice, fiero nel suo roteare opulento nel bevante.

Al naso esprime sensazioni complesse e inusuali, di frutta gialla matura come la melacotogna e l’albicocca, di fiori di mandorlo e di ginestra, di miele di sulla, della crosta caramellata della creme brulée, di spezie orientali come la curcuma, note empireumatiche e lievi accenni eterei di smalto.

In bocca Sicut Erat è un vino strutturato, dal sorso ricco di materia, morbido e saporito, di buona freschezza e con una leggera sensazione di astringenza, data dall’estrazione fenolica dovuta alla lunga macerazione. L’alcool deciso contribuisce a regalare intensità alla beva, mentre gli aromi persistono a lungo grazie alla ricchezza minerale.

Sicut Erat è un bianco che si preferirà aprire a tavola, accanto a pietanze ricche di struttura, dal gusto intenso e di buona persitenza aromatica. Da dedicare ad esempio ad una fetta di pollo ripieno accompagnato da patate speziate, ad esempio, o col sartù vegetariano; con il coniglio alla ligure, o sul filetto di ombrina su salsa allo zafferano, porro fritto e olive taggiasche.

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