SMD Memorie di Vite Semidano di Sardegna DOC 2020Quartomoro

Il prezzo originale era: 19,00€.Il prezzo attuale è: 17,50€.Prezzo web

  • Tipologia

    Vino Bianco

  • Origine

    Arborea (OR)

  • Formato

    750 ml

  • Abbinamenti

    Funghi, Pesce, Primi Piatti con Verdure, Primi Piatti di Mare, Vellutate, Zuppe e Minestre

Caratteristiche

  • Nome completo

    SMD Memorie di Vite Semidano di Sardegna DOC 2020 - Quartomoro

  • Uvaggio

    Semidano

  • Gradazione

    13,5%

  • Temperatura di servizio

    10-12 °C

Descrizione e abbinamenti

SMD è il Semidano di Sardegna DOC prodotto dalla cantina Quartomoro di Arborea, appartenente alla linea Memorie di Vite, che nel progetto di Luciana Baso e Piero Cella, proprietari dell’azienda, vuole essere un progetto di recupero culturale dell’espressione più pura dei principali vitigni sardi, con le loro singolarità, e dei terroir più congegnali ad essi. Quindi vinificazione per quanto possibile con lieviti autoctoni di uve in purezza da vigneti a piede franco di età superiore a cinquant’anni, prevalentemente senza l’uso di contenitori in legno e senza filtrazione finale.

SMD è esclusivamente da uve semidano, cultivar tipica della zona di Mogoro ma un tempo diffusa a macchia un po’ in tutta la Sardegna e caduta in disgrazia tra l’arrivo della fillossera e la crisi del settore vitivinicolo della seconda metà del Novecento. Limitata a pochi vigneti tra Marmilla e Medio Campidano, è stato grazie al lavoro compiuto nei decenni dalla Cantina Sociale di Mogoro Il Nuraghe che questo vitigno ha continuato ad esistere e a ricevere la giusta attenzione: oggi il semidano, grazie alle sue doti di struttura e di personalità, sta rivivendo una nuova stagione di successo. SMD nasce da vigneti ad alberello impiantati nel 1965 su suoli a carattere sabbioso-argilloso con presenze calcaree, nel Basso Campidano, con rese di sessanta quintali per ettaro. La raccolta avviene a perfetta maturazione delle uve: queste sono raccolte rigorosamente a mano e in cantina sottoposte a pressatura soffice mediante presse a membrana ed il mosto avviato a decantazione statica e fermentazione alcolica mediante lieviti autoctoni in contenitori di acciaio inox alla temperatura di 19°C. Una volta ultimata la fermentazione alcolica, SMD matura in acciaio per sei mesi prima dell’imbottigliamento.

SMD rifulge nel calice giallo paglierino carico, dai caldi riflessi.

Al naso esprime sensazioni intense e complesse, di frutta a pasta gialla matura, come le pesche, di fiori gialli come la ginestra, e sensazioni di erbe aromatiche e di macchia salmastra.

In bocca SMD è un bianco dal sorso polposo, morbido e sapido, un corpo reso più strutturato da quell’accenno di polverosità sulle mucose che altro non è che l’impronta del tannino, ricco di aroma, intenso e persistente.

SMD è un bianco che a tavola si presta ad accompagnare primi piatti di struttura, anche speziati, secondi di mare e a base di pollame. Dei ravioli su salsa allo zafferano e fiori di zucca, ad esempio, o le cosce di pollo all’arancia in padella, o il filetto di scorfano con pomodorini, olive ed origano fresco!

Quartomoro

Quartomoro di Sardegna nasce come cantina didattica di Piero Cella, substrato sperimentale e di ricerca dell’enologo; si pone come fabbrica di idee, di esperienze sulla viticoltura e l’enologia sarda. L’intreccio di rapporti professionali e sociali produce una serie di prodotti derivanti dalle uve, che mirano ad essere le pietre miliari della produzione sarda.  

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