Stellato Vermentino di Sardegna DOC 2018Pala

22,00 18,50Prezzo web

2 disponibili

  • Tipologia

    Vino Bianco

  • Origine

    Serdiana (CA)

  • Formato

    750 ml

  • Abbinamenti

    Antipasti di Mare, Formaggi Freschi, Molluschi, Pesce, Primi Piatti con Verdure, Primi Piatti di Mare, Vellutate, Zuppe e Minestre, Verdure e Insalate

Caratteristiche

  • Nome completo

    Stellato Vermentino di Sardegna DOC 2018 - Pala

  • Uvaggio

    Vermentino

  • Gradazione

    14%

  • Temperatura di servizio

    10-12 °C

Descrizione e abbinamenti

Stellato è il Vermentino di Sardegna DOC più pregiato della cantina Pala, quello più minerale e ricercato, tra i bianchi più apprezzati e richiesti dai sardi ai tavoli dei ristoranti. Stellato fu introdotto dalla cantina nel primo decennio del secolo, affianco all’Is Crabilis – quello che oggi conosciamo come Vermentino I Fiori – per avere un’etichetta che coniugasse la mineralità di certi vini del nord dell’isola con il calore e i profumi più mediterranei di queli del sud.

Stellato nasce esclusivamente da vigneti di uve vermentino di circa trent’anni di età allevati a spalliera bassa in località Tanca S’Arai e Benatzi Coloru, entrambe site nelle campagne di Serdiana. Si tratta di vigneti capaci di rese non superiori a sessantacinque quintali per ettaro, insistenti su suoli sabbiosi e argilloso-calcarei ricchi di scheletro ad un altitudine di circa centisettanta metri s.l.m. Tale contesto pedoclimatico è particolarmente adatto per la produzione di vini minerali e fini, dal grande potenziale evolutivo, proprio come questa etichetta. La raccolta delle uve, rigorosamente manuale, avviene a seconda dell’andamento stagionale a Settembre, e le uve, una volta trasportate in cantina, sono sottoposte a pressatura soffice e fermentazione alcolica del mosto fiore avviata in contenitori di acciaio inox alla temperatura controllata di 12°C, mediante l’inoculo di lieviti selezionati. Terminata la fermentazione, Stellato matura per tre mesi sempre in contenitori di acciaio inox a temperatura controllata, a contatto delle fecce fini per incrementare le proprie doti di struttura, finezza e complessità, prima dell’affinamento finale in bottiglia.

Stellato riluce nel calice di un luminoso giallo paglierino cristallo e vivace, animato da eleganti riflessi verdolini.

Al naso profuma di fiori come la ginestra, frutta a polpa bianca – pesca saturina e melone bianco – e scorze di agrumi come il mandarino cinese, macchia mediterranea ed erbe aromatiche come il timo limone.

In bocca Stellato spicca per eleganza e mineralità: un bianco fresco, dagli aromi di grande finezza che persistono a lungo.

Stellato è un bianco ricercato, che se bevuto all’aperitivo richiederà accompagnamenti degni della sua eleganza: un buon Culatello di Zibello DOP ad esempio, o delle crudité come ostriche Fine de Claire. A tavola, lo potremmo abbinare ad involtini di calamari con asparagi e bacon, con delle lasagne vegetariane o con il dentice al forno con patate.