Stellato è il
Vermentino di Sardegna DOC più pregiato della cantina
Pala, quello
più fine e ricercato, tra i bianchi più apprezzati e richiesti dai sardi ai tavoli dei ristoranti. Un vino bianco sardo che, nelle intenzioni del produttore, vuole
esaltare le caratteristiche di frutto del vitigno, il
vermentino, ad oggi, perquanto originario dei Colli di Luni,
la più importante cultivar autoctona sarda a bacca bianca, e di un territorio, quello di Cagliari, contraddistino in certe sue parti da
terreni argillosi e ricchi di calcare capaci di regalare
vini grassi e minerali,
di grande finezza e notevole potenziale di invecchiamento.
Stellato fu introdotto dalla cantina nel primo decennio del secolo,
affianco all’Is Crabilis – quello che, dopo esser stato ribattezzato
Vermentino I Fiori, è attualmente commercializzato come
Soprasole – al fine di poter vantare nella propria gamma un’etichetta rivoluzionaria, che a dispetto di quell’antico pregiudizio duro a morire, dimostrasse come non solo il nord della Sardegna è capace di produrre vini di
grande mineralità, ma anche il territorio di Cagliari.
E che regalasse al palato del consumature tanta ricchezza di frutto ed un gusto vellutato.
Aspetti produttivi dello Stellato Pala
Il vino
Stellato nasce esclusivamente da
vigneti di uve vermentino di circa trent’anni di età allevati a spalliera bassa in località
Tanca S’Arai e
Benatzi Coloru, entrambe site nelle campagne di
Serdiana. Si tratta di vigneti capaci di
rese non superiori a sessantacinque quintali per ettaro, insistenti su
suoli sabbiosi e argilloso-calcarei ricchi di scheletro ad un altitudine di circa centisettanta metri s.l.m. Tale
contesto pedoclimatico è particolarmente adatto per la produzione di vini minerali e fini, dal grande potenziale evolutivo, proprio come questa etichetta.
La raccolta delle uve,
rigorosamente manuale, avviene a seconda dell’andamento stagionale a Settembre, e le uve, una volta trasportate in cantina, sono sottoposte a
pressatura soffice e fermentazione alcolica del mosto fiore avviata in
contenitori di acciaio inox alla temperatura controllata di 12°C, mediante l’
inoculo di lieviti selezionati. Terminata la fermentazione,
Stellato Vermentino matura per tre mesi sempre in
contenitori di acciaio inox a temperatura controllata,
a contatto delle fecce fini per incrementare le proprie doti di struttura, finezza e complessità, prima dell’affinamento finale in bottiglia.
La nostra analisi del vino
Stellato Pala riluce nel calice di un luminoso
giallo paglierino cristallo e vivace, animato da eleganti riflessi verdolini.
Al naso questo vino bianco sardo profuma di fiori come la ginestra, frutta a polpa bianca –
pesca saturina e melone bianco – e scorze di agrumi come il
mandarino cinese, macchia mediterranea ed erbe aromatiche come il
timo limone.
In bocca
Stellato Vermentino spicca per
eleganza e mineralità: un bianco
fresco, dagli aromi di
grande finezza che persistono a lungo.
Qualche suggerimento di abbinamento
Stellato Vermentino di Sardegna DOC è un bianco ricercato, che se bevuto all’aperitivo richiederà
accompagnamenti degni della sua eleganza: un buon
Culatello di Zibello DOP ad esempio, o delle crudité come
ostriche Fine de Claire. A tavola, lo potremmo abbinare ad
involtini di calamari con asparagi e bacon, con delle
lasagne vegetariane o con il
dentice al forno con patate.