Tittia Semidano di Sardegna DOC 2019Pedra Niedda

18,00 15,50Prezzo web

  • Tipologia

    Vino Bianco

  • Origine

    Sini (OR)

  • Formato

    750 ml

  • Abbinamenti

    Antipasti di Mare, Aperitivo, Molluschi, Pesce, Primi Piatti con Verdure, Primi Piatti di Mare, Verdure e Insalate

Caratteristiche

  • Nome completo

    Tittia Semidano di Sardegna DOC 2019 - Pedra Niedda

  • Uvaggio

    Semidano

  • Gradazione

    12,5%

  • Temperatura di servizio

    10-12 °C

Descrizione e abbinamenti

Tittia è il bianco della cantina Pedra Niedda, neonata realtà oristanese operante a Sini, un piccolo paesino della Marmilla: un Semidano di Sardegna DOC, tipologia ottenuta da una rara cultivar a bacca bianca tipica del Campidano di Mogoro, contraddistinta da un carattere più austero rispetto al vermentino e capace perciò di esprimere vini dalla personalità decisa e autentica, accostabile con le dovute differenze a bianchi della cantina di Mogoro come l’Anastasia o il Puisteris o anche il Mora Bianca. Tittia è una tipica espressione onomatopeica sarda pronunciata quasi istintivamente quando si prova un brivido di freddo, là dove “basca” significa invece “caldo”.

Tittia nasce da vigneti dalla densità di seimila piante per ettaro allevati a guyot con capofrutto basso. Le vigne giacciono su suoli vulcanici, assai ricchi di frammenti di ossidiana, vetro vulcanico di un intenso color nero di cui è disseminato il Monte Arci, massiccio che domina questa parte di Marmilla. Si tratta di suoli a carattere acido e ricchi di minerali (principalmente sali di fosforo, potassio e magnesio), capaci quindi di conferire ai vini non solo mineralità, ma anche freschezza, finezza e buona longevità. Le vigne sono condotte in regime biologico: i trattamenti sono ridotti al minimo e la fertilità dei terreni è incrementata per mezzo del sovescio. A perfetta maturazione le uve sono raccolte e rapidamente trasportate in cantina, dove sono sono sottoposte a vinificazione in bianco mediante pressatura soffice degli acini, decantazione statica del mosto e fermentazione alcolica di metà della massa in acciaio e della restante parte in tonneaux di rovere francese alla temperatura di 18°C. Ottenuta la completa trasformazione degli zuccheri in alcool, Tittia continua la maturazione in legno e acciaio, per sei mesi, e in acciaio per ulteriori due mesi una volta che le masse vengono riunite. Le chiarifiche vengono effettuate con l’esclusivo utilizzo di bentonite, un particolare tipo di argilla particolarmente adatta a questo scopo; prima della messa in commercio subisce un breve periodo di affinamento in bottiglia.

Tittia ruota nel calice agevolmente, grazie al ridotto grado alcolico e al suo tenore in acidi, di un giallo paglierino delicato e vivo.

Al naso si esprime con profumi agrumati di mandarino, di Erba Luigia, fiori di tiglio e caprifoglio e intriganti sentori minerali, il tutto incorniciato da piacevoli ricordi di balsa.

In bocca Tittia è un bianco di grande scorrevolezza, fresco e minerale, dal grado alcolico moderato ma ammorbito dalla buona dotazione in polialcoli dono della parziale fermentazione e maturazione in legno.

Tittia è un bianco capace di coniugare la facilità di beva con la profondità minerale e la morbidezza: questo lo rende un vino versatile, adatto sia come aperitivo da accompagnare a crostini con il burro e le alici, sia alla tavola in abbinamento ad antipasti di mare, piatti a base di funghi, primi di verdure e secondi di pesce. Potremmo accostarlo, ad esempio, a delle omelette ai finferli e fresa, canocchie al vapore, risotto alle cime di rapa, acciughe e burrata, filetto di centrolofo alla sicliana.

Pedra Niedda

Approfondisci