Tokaterra Vino da Uve Stramature (non millesimato)Cherchi

Il prezzo originale era: 18,00€.Il prezzo attuale è: 15,90€.Prezzo web

  • Tipologia

    Vino Dolce

  • Origine

    Usini (SS)

  • Formato

    375 ml

  • Abbinamenti

    Dolci al Cioccolato, Dolci di Frutta Secca, Fine Pasto, Formaggi a Crosta Fiorita, Formaggi Erborinati, Formaggi Stagionati

Caratteristiche

  • Nome completo

    Tokaterra Vino da Uve Stramature (non millesimato) - Cherchi

  • Uvaggio

    Uve autoctone a bacca bianca

  • Gradazione

    15%

  • Temperatura di servizio

    10-12 °C

Descrizione e abbinamenti

Tokaterra è il passito prodotto dalla cantina Cherchi, un vino le cui uve, raccolte stramature, sono attaccate dalla forma larvale della Botrytis cinerea, la muffa che in determinate quanto fortunate condizioni ambientali riesce a regalare strepitosi vini di inaudita morbidezza.

Tokaterra nasce da vigneti allevati a controspalliera con potatura a guyot, impiantati su terreni di bassa collina costituiti da una matrice calcarea ricca di argilla. Sono suoli questi capaci di donare freschezza e sapidità agli acini e beneficianti di un clima caldo durante il giorno e fresco alla sera, perfetto sia per una perfetta maturazione aromatica delle uve sia per lo sviluppo della botrite, che prolifera col fresco e con l’umidità ma viene inibita dal tepore del sole e dall’asciugarsi dell’aria, rimanendo relegata alla superficie dell’acino, alla buccia. Al fine di garantire uve ricche di sostanza la resa del vigneto è mantenuta sotto i quaranta quintali per ettaro. Verso la fine di Settembre si procede con la selezione dei migliori grappoli, quelli che saranno destinati alla surmaturazione in pianta e all’attacco dalla botrite. A questi viene infatti leso il capo a frutto, in maniera tale che cessi il flusso di sostanze nutritive e che si avvii la disidratazione degli acini ed il conseguente arricchimento di zuccheri e di sostanze aromatiche. Ed è in questo momento che sui grappoli si insinua la botrite, la famosa muffa nobile, tanti piccoli puntini sulla superficie dell’acino, che a causa delle particolari condizioni climatiche non riescono a fiorire tramutandosi nella pericolosa muffa grigia. Dopo quindici giorni circa si procede alla raccolta delle uve: adagiati in piccole cassette, i grappoli sono rapidamente trasportati in cantina e qui, previa diraspatura, ammostati e lasciati a macerare con le bucce per circa due giorni. Succo e vinacce sono sottoposti dunque a pressatura soffice ed il mosto viene avviato a fermentazione alcolica ad una temperatura inferiore a 20° C. Una volta conclusa la maturazione di almeno sei mesiparte in serbatoi di acciaio e parte in piccoli caratelli di rovereTokaterra è pronto per essere imbottigliamento e, dopo qualche mese di affinamento in vetro, essere commercializzato.

Tokaterra è uno stupendo nettare color dell’ambra, brillante e vivace, dai mille riflessi oro antico, che ruota opulento nel calice.

Al naso si esprime ampio e intenso, con profumi di frutta disidratata e frutta secca, miele di rosmarino e di lavanda, mimosa e fiori appassiti, ricordi di biscotto al burro, zafferano, cardamomo e cannella.

In bocca Tokaterra è un vino morbido, dolce e di grande sapidità, dall’aroma lungo, di grande finezza ed espressività.

Tokaterra è un vino che si presta alla perfezione ad accompagnare i pregiati formaggi da latte ovino prodotti nei paesi dintorno a Sassari – come Osilo e Nulvi – famosi per intensità, saporosità e quel finale dolcemente piccante. Si accosterà alla perfezione a dessert ricchi ed intensi, come la torta al cioccolato e nocciole, o lo strudel di fichi neri, frutta secca e cannella. Oppure lo assaporeremo così, senza accompagnamento, perdendoci dietro a tutte le sue sfumature odorose e aromatiche.

Cherchi

L'azienda vitivinicola Cherchi è una delle più importanti del Logudoro: all'intraprendenza di Giovanni "Billia" Cherchi si deve la riscoperta e la valorizzazione di un vitigno autoctono a bacca rossa, il cagnulari, e la valorizzazione del vermentino, che nel Coros, grazie ai terreni ricchi di calcare, raggiunge livelli di sapidità tali da consentirgli vertici di finezza e longevità, relegando i bianchi di questa parte dell'isola a veri e propri competitor dei migliori bianchi di Gallura.

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