Vernaccia Riserva Serra 2002 Vernaccia di Oristano DOC Riserva 2002Fratelli Serra

42,00Prezzo web

  • Tipologia

    Vino da Meditazione

  • Origine

    Zeddiani (OR)

  • Formato

    750 ml

  • Abbinamenti

    Dolci di Frutta Secca, Fine Pasto, Formaggi Stagionati

Caratteristiche

  • Nome completo

    Vernaccia Riserva Serra 2002 Vernaccia di Oristano DOC Riserva 2002 - Fratelli Serra

  • Uvaggio

    Vernaccia

  • Gradazione

    16,5%

  • Temperatura di servizio

    12-14 °C

Descrizione e abbinamenti

La Vernaccia Riserva Serra 2002 è una Vernaccia di Oristano DOC Riserva, prodotta dalla cantina Fratelli Serra, azienda storica di Zeddiani, a pochi chilometri da Oristano, esclusivamente con la cultivar vernaccia bianca di Oristano, come da disciplinare, e fatta maturare per lunghi anni in piccoli fusti di legno, secondo un’antichissima tradizione.

L’azienda agricola Fratelli Serra, fondata all’inizio del Novecento da Giovanni Antonio Serra, vanta un invidiabile record: fu la prima ad ottenere il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata di quella che fu, nell’ormai lontano 1971, la prima DOC sarda: la Vernaccia di Oristano DOC, battendo sul tempo aziende anche più longeve, come Contini.

La Vernaccia Riserva Serra 2002 nasce da vigneti allevati ad alberello nelle assolate piane tra il Campidano di Simaxis e la Penisola del Sinis: si tratta di viti vecchie, dai sessanta ai settantadue anni di età, dai fusti nodosi, capaci di produrre pochi grappoli per pianta, che affondano le proprie radici sui terreni sabbioso-argillosi di natura alluvionale delle campagne di Zeddiani, ciottolosi e secchi, terreni chiamati in loco gregori, capaci di produrre, rispetto al bennaxi – termine che designa i suoli più fini, fertili e profondi più tipici delle campagne di Simaxis – vini più complessi e longevi. L’irrigozazione di soccorso è categoricamente vietata – stiamo parlando di una zona estremamente siccitosa – e la raccolta delle uve può essere effettuata solo manualmente, quando ancora sono ricche di acidità, caratteristica fondamentale se si vuole avere un vino capace di invecchiare per decenni. Le uve una volta in cantina sono sottoposte a diraspapigiatura ed il mosto lasciato lasciato a contatto con le bucce per dodici ore. Alla pressatura soffice segue immediatamente la fermentazione alcolica, indotta tramite l’inoculo di lieviti indigeni selezionati, in contenitori di acciaio inox alla temperatura controllata di 18°C. Quando ancora la fermentazione è in atto, la massa viene trasferita in vasche di cemento vetrificato e qui avviene la contaminazione con il lievito flor, l’attore principale della maturazione ossidativa: questo lievito infatti non viene mai inoculato, ma è abbondantemente presente negli ambienti di vinificazione, e di ciò ci si rende perfettamente conto visitando i locali, aspirandone a piene nari il tipico profumo, di cui è il principale responsabile. A Settembre, il vino viene trasferito in botti di castagno – si tratta di un parco botti vecchie di decenni, e qualcuna di esse risale addirittura all’inizio del Novecento! – e qui resterà per almeno dieci anni. Le botti non vengono mai colmate, ma si ha cura di lasciarne un quinto vuoto: requisito fondamentale per la maturazione ossidativa, che sarà regolata da un film di lieviti flor che si verrà a produrre sulla superficie della vernaccia. Quando il vino viene immesso nelle botti il titolo alcolometrico è di circa il 14%; alla fine del percorso maturativo, questo sarà salito al 17-18%. Come mai? Colpa dell’evaporazione dell’acqua, attraverso i micropori del legno, con la concentrazione quindi dell’alcool. Conclusa la maturazione, si procede con l’analisi delle botti e la produzione della cuvée dalle stesse; un breve periodo di assestamento, e la Vernaccia Riserva Serra 2002 è pronta per l’imbottigliamento. Con quasi vent’anni di invecchiamento, insieme alla Riserva 1991 della cantina Contini e Judiches della Cantina Sociale della Vernaccia, questa etichetta è tra i vini Vernaccia di Oristano DOC più evoluti  attualmente in commercio!

La Vernaccia Riserva Serra 2000 brilla nel calice, rinfrange la luce dando vita ad una moltitudine di screziature, dal dorato all’ambra antica, e ruota opulenta, lasciando archetti lenti e stretti sul bevante.

Al naso è intensa e complessa: una netta sensazione di mandorla amara sotto spirito, quasi di colla Bostik, espressione tipica del flor, che ad Oristano viene definita murruaxi, lascia lentamente emergere sensazioni di fiori appassiti, di cotognata e fico secco, di pera disidratata, di liquirizia, note salmastre e allo stesso tempo balsamiche di piante palustri, eteree e speziate di noce moscata, e in chiusura sfumature di miele amaro.

In bocca la Vernaccia Riserva Serra 2002 entra consistente, quasi masticabile, e intensa e complessa e fine nell’aroma, di lunghissima persistenza. I profumi, che farebbero pensare quasi ad un grandissimo vino dolce, vengono smentiti dall’estrema secchezza, rinforzata dalla grande sapidità e da una decisa freschezza e mitigata dalla portentosa morbidezza e da un tenore alcolico importante.

La Vernaccia Riserva Serra 2002 è un autentico vino da meditazione: mal si presta all’abbinamento con i dessert, ad esclusione di certi dolci tradizionali a base di frutta secca e poveri di zucchero, come i Papassini, mentre l’abbinamento tradizionale vede accostargli il Mostacciolo di Oristano o l’Amaretto di Oristano. Potremmo tentare un accostamento con certi formaggi a pasta dura, come un Pecorino di Sardegna DOP di buona grassezza e lunga stagionatura, ma forse un libro per un momento di solitario relax o una chiacchierata con gli amici più cari resteranno il migliore abbinamento possibile.

Fratelli Serra

Fratelli Serra è una delle più antiche aziende della provincia di Oristano, la prima ad imbottigliare Vernaccia di Oristano DOC: situata a Zeddiani, centro agricolo a poca distanza dal capoluogo e dalle coste del Sinis, continua nel nuovo millennio a produrre vini di grandissima qualità, contraddistinti da un perfetto equilibrio tra il frutto e il legno e da una grandissima sapidità, capace di assicurare longevità ai vini.

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