VRM Memorie di Vite Vino da Tavola Bianco (non millesimato)Quartomoro

19,90 18,30Prezzo web

  • Tipologia

    Vino Bianco

  • Origine

    Arborea (OR)

  • Formato

    750 ml

  • Abbinamenti

    Antipasti di Mare, Crostacei, Formaggi Freschi, Molluschi, Pesce, Primi Piatti con Verdure, Primi Piatti di Mare, Uova e Frittate, Vellutate, Zuppe e Minestre

Caratteristiche

  • Nome completo

    VRM Memorie di Vite Vino da Tavola Bianco (non millesimato) - Quartomoro

  • Uvaggio

    Uve autoctone a bacca bianca

  • Gradazione

    13,5%

  • Temperatura di servizio

    10-12 °C

Descrizione e abbinamenti

VRM è un Vino da Tavola Bianco della cantina Quartomoro, ed appartiene alla linea Memorie di Vite, che nel progetto di Luciana Baso e Piero Cella vuole essere il recupero culturale dell’espressione più pura dei principali vitigni sardi, con le loro singolarità, e dei terroir più congegnali ad essi. Quindi vinificazione per quanto possibile con lieviti autoctoni di uve in purezza da vigneti di età superiore a cinquant’anni e senza filtrazione finale.

VRM nasce da vigneti di una tipica cultivar a bacca bianca assai diffusa in tutta la Sardegna, allevati a controspalliera con potatura a guyot nell’Alto Campidano, sulle pendici del Monte Arci, con rese non superiori agli ottanta quintali per ettaro. Questi vigneti insistono su terreni sabbioso-argillosi, ricchi di scheletro, con una frazione di origine piroclastica, dovuta al disfacimento dell’ossidiana – pietra di cui il Monte Arci è assai ricco. La natura dei terreni ed il clima, assolato durante il giorno e rinfrescato dalle brezze alla sera, contribuisce alla ricchezza aromatica e minerale dei vini, e alla sua struttura e pienezza alcolica. La vendemmia avviene quando le uve sono in perfetto equilibrio tra acidi e zuccheri, tra la fine di Agosto e l’inizio di Settembre: le uve, raccolte rigorosamente a mano, sono trasportate in cantina e qui sottoposte a pressatura soffice mediante presse a membrana e, dopo la decantazione statica, fatte fermentare attraverso lieviti autoctoni a 19°C in contenitori di acciaio inox. Una volta ultimata la fermentazione alcolica, VRM matura in acciaio e in piccola parte (5%) in tonneaux di rovere, per incrementare struttura, complessità e morbidezza.

Il colore di VRM è giallo paglierino, assai vivace; il profumo è fresco e delicato, floreale di ginestre, fruttato di mela e di mandorle, arricchito da sfumature di erbe aromatiche e minerali.

In bocca VRM è è fresco e piacevolmente sapido, di buona intensità e persistenza.

VRM può essere accostato a primi piatti dai sapori decisi, come ad esempio le classiche linguine al pesto alla genovese con patate e fagiolini o la sua variante, dove nel pesto al posto dei pinoli si usano le mandorle.

Quartomoro

Quartomoro di Sardegna nasce come cantina didattica di Piero Cella, substrato sperimentale e di ricerca dell’enologo; si pone come fabbrica di idee, di esperienze sulla viticoltura e l’enologia sarda. L’intreccio di rapporti professionali e sociali produce una serie di prodotti derivanti dalle uve, che mirano ad essere le pietre miliari della produzione sarda.  

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