Nessuno è il primo rosso messo in commercio dalla cantina
Tenute Olbios: un vino rosso sardo prodotto da
cultivar autoctone a bacca rossa ed etichettato come
IGT Colli del Limbara Rosso. Insieme al
Lupus in Fabula e al
In Vino Veritas, fu
una delle prime tre etichette ad essere messe in commercio: ed esattamente come per queste altre, il nome è un
omaggio all’antichità classica: nella fattispecie, all’Odissea, al mito di Ulisse ed in particolare
all’episodio di questi nella grotta del Ciclope.
Nessuno vino rosso è disponibile in sei diverse etichette: sei interpretazioni del mito di Odisseo opera di
Chiara Demelio: “
Sei diverse etichette che rappresentano sei diversi personaggi femminili che Ulisse ha incontrato nel suo lungo viaggio. Si tratta di sei bellissime creature femminili dal sapore mitologico, le immagini sono originate da autoscatti il cui soggetto è la stessa artista Chiara Demelio, variamente rielaborati in post-produzione“.
Aspetti produttivi del Nessuno Tenute Olbios
Il vino
Nessuno nasce dai
vigneti di diverse cultivar, un tempo autoctoni e internazionali e da qualche anno solo autoctoni,
allevati a controspalliera sul
terreno sabbioso da disfacimento granitico tipico della zona tra
Olbia e
Loiri Porto San Paolo, a poca distanza dal mare, proprio di fronte alla meravigliosa
isola di Tavolara. Un
terroir perfetto per la produzione di vini primeggianti per finezza, eleganza e buona predisposizione all’invecchiamento, grazie al terreno che attraverso le proprie caratteristiche fisico-chimiche conferisce buona freschezza e sapidità alle uve ed il
clima mite e rinfrescato alla sera dalle
brezze che fresche spirano dal mare,
cariche di sali marini.
Della gestione dei vigneti si occupa direttamente la proprietaria della cantina,
Daniela Pinna, agronoma ed enologa, che preferisce attuare
pochissimi trattamenti sulle piante. Una volta giunti a
perfetta maturazione, generalmente intorno
tra la terza decade di Settembre e la prima di Ottobre, si procede con le
vendemmia, separate: i grappoli sono
raccolti a mano e, adagiati in piccole cassette, portati rapidamente nei vicini locali della cantina.
Qui sono sottoposti a
vinificazione in rosso:
delicata diraspapigiatura, quindi, e
fermentazione delle vinacce nel mosto in contenitori di acciaio inox, a temperatura controllata, con
frequenti delastage. Conclusa la macerazione, le vinacce sono svinate e pressate sottovuoto.
Una volta conclusa la fermentazione alcolica,
Nessuno prosegue la maturazione in contenitori di acciaio inox, per
trenta mesi, con
decantazione a freddo e senza ulteriori filtrazioni. Un periodo di maturazione in bottiglia di dodici mesi precede l’immissione di questo vino rosso sardo in commercio.
La nostra analisi del vino
Una volta versato nel calice,
Nessuno Tenute Olbios disvela un bel colore
rosso rubino impenetrabile, dai riflessi ancora porporini: la sua opacità è frutto dei vitigni utilizzati in uvaggio e ddella lunga sosta in acciaio.
Al naso questo vino rosso sardo regala piacevoli ed intense
sensazioni di frutta matura, tra cui potremmo riconoscere i
mirtilli e
ciliegie croccanti, qualche ricordo di
confettura di frutti neri, e ancora
pepe,
liquirizia e intriganti
sfumature balsamiche.
All’assaggio
Nessuno è un vino rosso di
bella intensità, vivacità e buona struttura. Entra pungente,
avvolge subito il palato e lo inonda di
freschezza e
tannini ficcanti e gentili allo stesso tempo, armonizzati da una
piacevole suadenza e da un
corpo ben sviluppato e maturo. Intenso al gusto, conquista per
equilibrio e piacevolezza di gusto, fruttato di bacche nere;
chiude salino, con una bella scia di arancia rossa ed erbe aromatiche.
Qualche suggerimento di abbinamento
Nessuno IGT Colli del Limbara Rosso è un vino rosso sardo di
grande personalità e
di una certa complessità, adatto all’
affinamento in cantina qualche anno, che trova la propria migliore espressione con
primi piatti ricchi e strutturati e con secondi di carne, anche di cacciaggione.
All’
aperitivo, lo accosteremo a
formaggi dal gusto intenso e il sapore grasso, come certi
Pecorino di Sardegna DOC di Osilo, l’
Asiago DOP stagionato, il
Montasio DOP stagionato. E con dei crostoni tronfi di un gustoso
paté di olive fatto in casa. A tavola, invece, lo accompagneremo ad un piatto di
rigatoni con la salsa di pomodoro e melanzane, agli
spaghetti all’assassina, a un secondo come il
coniglio alla cacciatora.