Amur è una delle ultime etichette della cantina
Tenute Olbios, un vino rosso sardo
più fresco e delicato se confrontato con gli altri due vini rossi della cantina,
Nessuno e
Cangrande.17. È questo un
IGT Colli del Limbara Rosso ottenuto da uve
muristellu, cultivar diffusa un po’ ovunque sul territorio sardo e che recentemente, attraverso le analisi del DNA, è stata
messa in diretta relazione con la vite selvatica sarda, quasi si trattasse di addomesticamento di quest’ultima in epoca arcaica.
L’enologa e proprietaria dell’azienda,
Daniela Pinna, ha con questa etichetta inteso
valorizzare, attraverso il lavoro in vigna ed in cantina,
le caratteristiche di freschezza, frutto e piacevolezza di beva di questo vitigno: creare, sono sue parole, “
un rosso che seduce il palato, dal sorso piacevolissimo e snello“. Dietro il nome di questa etichetta, com’è intuibile,
un gioco di parole tra il nome del vitigno, il muristellu, e la parola amore.
Aspetti produttivi dell’Amur Tenute Olbios
Il vino
Amur nasce dai
vigneti allevati a controspalliera nelle campagne tra
Olbia e
Loiri Porto San Paolo, a poca distanza dal mare e dalla meravigliosa
Isola di Tavolara. Si tratta di un
terroir perfetto per la produzione di vini primeggianti per finezza, eleganza e buona predisposizione all’invecchiamento, grazie ad un suolo prodotto dal disfacimento dei locali graniti e contraddistinto da una piccola frazione argillosa, capace di conferire buona freschezza e sapidità alle uve, e ad un
clima mite e rinfrescato alla sera dalle
brezze che fresche spirano dal mare,
cariche di sali marini. I trattamenti in vigna sono ridotti al minimo indispensabile, e si limitano per lo più all’uso del
rame e dello
zolfo.
ll
muristellu è
cultivar autoctona sarda a bacca rossa, contraddistinta da
maturazione tardiva e acino piccolo: questa caratteristica fa sì che
il rapporto tra buccia e polpa favorisca un’ottimale presenza di polifenoli, le sostanze responsabili del
colore del vino e della sua
tannicità. Qualità che hanno reso per secoli
il muristellu la cultivar perfetta in piccole percentuali per donare vitalità e grinta ai cannonau.
Una volta giunte a maturazione, intorno alla
seconda decade di Settembre, le uve sono
raccolte a mano e trasportate in cantina. Qui sono sottoposte a vinificazione in rosso: una delicata diraspapigiatura anticipa pigiatura delle uve e la conseguente fermentazione a temperatura controllata, avviata in
contenitori in acciaio inox termocondizionati. Durante questa fase frequenti delastage rimettono in movimento la massa, favorendo il ricircolo dei lieviti e quindi una più efficiente fermentazione. Ultimata la fermentazione alcolica,
Amur matura per quattordici mesi in acciaio inox, a
contatto con le proprie fecce, per arricchirsi di struttura, intensità e complessità. Qualche mese di affinamento in bottiglia precedono la messa in commercio di questo vino.
La nostra analisi del vino
Una volta versato
Tenute Olbios Amur riluce nel calice
rosso rubino intenso ed in buona parte
impenetrabile, con
marcati riflessi violacei e buona scorrevolezza alla roteazione nel calice.
Al naso questo vino rosso sardo esprime sensazioni intense, di piccoli frutti rossi come il
ribes ed il
mirtillo, di
ciliegie croccanti, di fiori come il
ciclamino, sensazioni di
mentuccia, di
timo e di
grafite.
All’assaggio
Amur Muristellu è un
rosso intenso e dal gusto vibrante: entra
sottile e fresco in bocca,
equilibrato nelle morbidezze,
salino sul finale, e gratifica i sensi con dei
begli aromi di frutta nera fresca e di erbe aromatiche e balsamiche, che scivolano via lentamente richiamando un nuovo sorso.
Qualche suggerimento di abbinamento
Amur IGT Colli del Limbara Muristellu è un vino rosso sardo che all’aperitivo si presta ad accompagnare un tagliere di salumi grassi e saporiti come la
finocchiona, il
norcino, la
testa in cassetta, e formaggi come l’
Asiago DOP e le
olive sciacciate.
A tavola potremmo suggerire l’abbinamento con un piatto succulento, grasso e speziato come la
terrina rustica di maiale e frutta secca,
involtini di vitello con prosciutto e formaggio, lo
sformato di cavolfiore.