Ciü Roussou è un
IGT Isola dei Nuraghi Bovale della cantina
Tanca Gioia U-Tabarka. Ottenuto esclusivamente da uve
muristellu (bovale sardo o bovaleddu), questo vino vanta come tutti gli altri della cantina un nome ligure: in ligure
ciù roussou significa “più rosso”, riferimento alla
ricchezza in antociani – e quindi in colore, più deciso rispetto a quello dell’altra grande etichetta di rosso dell’azienda,
Russu – di questa
cultivar autoctona sarda, spesso usata in blend con altre uve proprio per correggere eventuali carenze cromatiche.
Carloforte è infatti una
enclave ligure in terra sarda, formatasi come scalo intermedio tra Genova e la Tunisia all’epoca degli scambi commerciali via mare tra questi due porti. Qui si parla ancora il
tabarkino, dialetto ligure ormai parlato solo nell’
isola di San Pietro e a
Calasetta, un tempo diffuso anche a
Nueva Tabarca, isoletta ad una ventina di chilometri da Alicante, in Spagna, e a
Tabarca, importante centro sulla costa tunisina a cui questo idioma deve il nome.
Aspetti produttivi
Ciü Russu nasce da
vigne allevate a piede franco sui
terreni sabbiosi dell’
isola di San Pietro, con
rese non superiori ai quaranta quintali per ettaro. Il contesto pedoclimatico è tale per cui le uve sono
più ricche di sostanza, impregnate di
sale marino regalato dalle brezze spiranti dal mare, e gli acini ricchi di zucchero alimentati dal sole e di
aromi concentrati nelle bucce grazie alle escursioni termiche tra i giorni roventi e le nottate fresche di vento.
Le uve sono raccolte al perfetto grado di maturazione e una volta trasportate in cantina sono sottoposte a diraspapigiatura e vinificazione in rosso. Una volta ultimata la fermentazione,
Ciü Russu matura esclusivamente in
acciaio, come tutte le etichette dell’azienda, per enfatizzare il carattere fruttato del vitigno e le doti di freschezza, sapidità e tannicità tipica dei muristellu maturati in contesti marini come quello dell’isola di San Pietro.
Analisi del vino
Ciü Russu appare nel calice
rosso rubino intenso, quasi sanguigno nei
riflessi porporini,
impenetrabile e vivo: caratteri questi tutti tipici dei vini ottenuti da muristellu.
Al naso è un rosso intenso, caratterizzato da
profumi fitti di piccoli e freschi frutti di bosco, di
amarene, sensazioni a tratti balsamiche a tratti erbacee,
note speziate di pepe nero e
fragranze iodate di Mar Mediterraneo.
In bocca
Ciü Russu è un vino dal
sorso pieno e avvolgente, morbido e dal buon tenore alcolico ma soprattutto
dinamico nella sua freschezza, nel suo tannino vivo e nella sua decisa sapidità, regalo del mare che lo ha generato. Il corpo è consistente, gli aromi tipici, di
grande intensità e ancor più lunga persistenza.
Suggerimenti di abbinamento
Ciü Russu è un rosso che più che come aperitivo predilige esser bevuto a tavola, accompagnato da cibi e pietanze dal sapore deciso, sia primi come
pappardelle al ragoût d’oca o
conchiglioni ripieni di provola e ragoût di lepre al forno, piatti unici come le
panadas di agnello e carciofi, secondi come
costine di agnello a scottadito o
filetto di manzo al lardo con riduzione di aceto balsamico!