Terresinis è uno dei più rappresentativi vini bianchi della
Cantina Sociale del Rimedio – quella che un tempo fu
Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano. Un
IGT Valle del Tirso Bianco, prodotto per la maggior parte da questo antico vitigno, il vernaccia di Oristano, e capace di offrirne le
caratteristiche più tipiche senza le alterazioni apportate dal lievito flor.
Al contrario, conservandone ed esaltandone la sua
freschezza, la sua
sapidità e i suoi
tipici sentori floreali, e allo stesso tempo accostarsi, a differenza del tradizionale
Vernaccia di Oristano DOC, a piatti delicati e non troppo strutturati. Una reinterpretazione, dunque, del grande vitigno dell’Alto Campidano, esattamente come accade con il
Karmis, con
Orriu Sulle Bucce, con
I Giganti Bianco e con
Tzinnigas.
Aspetti produttivi del Terresinis Vernaccia
Frutto di un
sapiente blend di uve vernaccia – 85% – e altre cultivar a bacca bianca, il vino
Terresinis nasce da
vigneti allevati a controspalliera e a guyot dei soci conferitori nella bassa valle del Sinis, nei terreni di Oristano e dei comuni limitrofi – Cabras, Nurachi, Zeddiani, etc.
Otto ettari di vigne, insistenti su
suoli sciolti ricchi di sabbia e di argilla – dono delle piene del Tirso, il più importante corso d’acqua sardo che va a gettarsi proprio nel Golfo di Oristano – interessati da un
clima caldo e siccitoso d’estate e assai temperato l’inverno, senza grandi escursioni termiche, ma
irrorato dal potente vento di maestrale e dalle brezze spiranti dal mare.
Le uve per il
Terresinis sono
vendemmiate precocemente rispetto a quelle destinate alle tradizionali Vernaccia di Oristano DOC, per privilegiare la dotazione in acidi e i sentori più freschi e floreali sulla potenza alcolica e la struttura. Trasportate in cantina, i grappoli sono avviati a
pressatura soffice ed il mosto fiore fatto
fermentare per trenta giorni con
inoculo di lieviti selezionati per il 70% in contenitori di acciaio inox a temperatura controllata e per
il restante 30% in barrique di rovere; terminata la fermentazione, le masse sono riunite e
Terresinis matura in acciaio ed in cemento per qualche mese, con
frequenti batonnage, prima dell’affinamento finale in bottiglia.
La nostra analisi del vino
Già nel bicchiere
Terresinis si presenta di un bel
giallo paglierino animato da riflessi dorati, differentemente da quanto accade con la Vernaccia di Oristano DOC, che tende sui toni ambrati in maniera più o meno intensa a seconda dell’invecchiamento.
Al naso regala
sensazioni floreali e di delicati frutti a polpa bianca, molto discrete, che potrebbero ricordare il
gelsomino e la
ginestra, e la
pesca bianca e la
susina, arricchiti da sfumature verdi di
erbe aromatiche e speziate di
pepe bianco e sensazioni più sottili di
mare.
In bocca
Terresinis Cantina Sociale del Rimedio è un bianco di
struttura sottile, che non spicca tanto per freschezza quanto per la
sapidità, tipica dei vini di questo territorio, conferita sia dalla particolare natura del suolo sia dalla vicinanza del mare e dall’azione vivificatrice delle brezze marine. Un bianco contraddistinto invece da una
certa morbidezza, complice il patrimonio alcolico e un piccolissimo residuo zuccherino che contribuisce a renderlo piacevole, e ad incrementarne la
lunghezza del finale.
Qualche suggerimento di abbinamento
Terresinis Valle del Tirso Vernaccia è un
perfetto bianco da aperitivo, da bere fresco da solo o accompagnato da piccoli fingerfood di mare, come le
cozze gratinate o magari con
crostini con ricotta e bottarga al profumo di agrumi.
A tavola, suggeriremo l’accostamento di questo vino bianco sardo con piatti che ne ricalchino il carattere fresco e primaverile, come la
Ceasar Salad o il
risotto primavera, preparato con gli asparagi, gli agretti, i piselli e le zucchine! Ma anche con un secondo più autunnale come le
pennette con cavolfiore e acciughe; e ovviamente, con la cucina di mare. Ad esempio, con la classica
sogliola alla mugniaia!