Terresinis IGT Valle del Tirso Bianco 2014Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano

8,50€ 7,80€Prezzo web

  • Tipologia

    Vino Bianco

  • Origine

    Oristano (OR)

  • Formato

    750 ml

  • Abbinamenti

    Antipasti di Mare, Crostacei, Formaggi Freschi, Funghi, Pesce, Primi Piatti con Verdure, Primi Piatti di Mare, Uova e Frittate, Vellutate, Zuppe e Minestre

Caratteristiche

  • Nome completo

    Terresinis IGT Valle del Tirso Bianco 2014 - Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano

  • Uvaggio

    Uve autoctone a bacca bianca

  • Gradazione

    14%

  • Temperatura di servizio

    10-12 °C

Descrizione e abbinamenti

Terresinis IGT Valle del Tirso nasce dalla volontà della Cantina Sociale della Vernaccia di offrire al pubblico un prodotto con le tipiche caratteristiche del vitigno vernaccia, capace però di accostarsi ai primi piatti e al pesce, cosa impossibile con la Vernaccia di Oristano DOC. Un vino quindi che fa della delicatezza, delle note floreali e della freschezza degli aromi la propria bandiera.

Già nel bicchiere si presenta di un bel giallo paglierino animato da riflessi dorati, differentemente da quanto accade con la Vernaccia di Oristano DOC, che tende sui toni ambrati in maniera più o meno intensa a seconda dell’invecchiamento.

Al naso regala sensazioni floreali e di delicati frutti a polpa bianca, solo lievemente arricchita da una sfumatura di spezie dolci data dalla breve maturazione in barriques di rovere.

Da provare sulle linguine alle vongole spolverate di bottarga di muggine di Cabras.

Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano

Nata nel 1953, la Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano è la principale cooperativa dell’oristanese, che riunisce la gran parte dei produttori arborensi. Il territorio in cui si operano i conferitori è quello del Sinis e della bassa valle del Tirso: i vigneti si estendono dunque dai terreni sabbiosi ricchi di sali più vicini alle coste del Sinis, rinfrescati dallebrezze cariche di aromi marini che spirano dal Golfo di Oristano, a quelli più interni fertili per gli straripamenti del Tirso ripetutisi sino a pochi decenni fa, caratterizzati da limi e argille miste a frazioni sabbiose. Protagonisti di questa zona sono due vitigni autoctoni, il Vernaccia e il Nieddera.  

Approfondisci