Terresinis IGT Valle del Tirso Bianco 2017Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano

9,50€ 8,40€Prezzo web

  • Tipologia

    Vino Bianco

  • Origine

    Oristano (OR)

  • Formato

    750 ml

  • Abbinamenti

    Antipasti di Mare, Crostacei, Formaggi Freschi, Funghi, Pesce, Primi Piatti con Verdure, Primi Piatti di Mare, Uova e Frittate, Vellutate, Zuppe e Minestre

Caratteristiche

  • Nome completo

    Terresinis IGT Valle del Tirso Bianco 2017 - Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano

  • Uvaggio

    Uve autoctone a bacca bianca

  • Gradazione

    14%

  • Temperatura di servizio

    10-12 °C

Descrizione e abbinamenti

Terresinis è un IGT Valle del Tirso Bianco, forse il vino più rappresentativo della Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano, in quanto prodotto capace di offrire le caratteristiche più tipiche del vitigno vernaccia, con la sua freschezza, la sua sapidità e i suoi tipici sentori floreali, e allo stesso tempo accostarsi, a differenza del tradizionale Vernaccia di Oristano DOC, a piatti delicati e non troppo strutturati. Una reinterpretazione, dunque, del grande vitigno dell’Alto Campidano, esattamente come accade con il Karmis, con I Giganti Bianco e con Tzinnigas.

Terresinis nasce dai vigneti allevati a controspalliera ed alberello dai soci conferitori nella bassa valle del Sinis, nei terreni di Oristano e dei comuni limitrofi – Cabras, Nurachi, Zeddiani, etc. – contraddistinti da un suolo sciolto ricco di sabbia e di argilla – dono delle piene del Tirso, il più importante corso d’acqua sardo che va a gettarsi proprio nel Golfo di Oristano – e da un clima caldo e siccitoso d’estate e assai temperato l’inverno, senza grandi escursioni termiche, ma irrorato dal potente vento di maestrale e dalle brezze spiranti dal mare. Le uve per il Terresinis vengono vendemmiate prima rispetto a quelle destinate alle tradizionali Vernaccia di Oristano DOC, per privilegiare la dotazione in acidi e i sentori più freschi e floreali sulla potenza alcolica e la struttura. Trasportate in cantina, i grappoli sono avviati a pressatura soffice ed il mosto fiore fatto fermentare con lieviti selezionati.

Già nel bicchiere Terresinis si presenta di un bel giallo paglierino animato da riflessi dorati, differentemente da quanto accade con la Vernaccia di Oristano DOC, che tende sui toni ambrati in maniera più o meno intensa a seconda dell’invecchiamento.

Al naso regala sensazioni floreali e di delicati frutti a polpa bianca, solo lievemente arricchita da una sfumatura di spezie dolci data dalla breve maturazione in barriques di rovere.

In bocca Terresinis è un bianco di struttura sottile, che non spicca tanto per freschezza quanto per la sapidità, tipica dei vini di questo territorio, conferita sia dalla particolare natura del suolo sia dalla vicinanza del mare e dall’azione vivificatrice delle brezze marine. Un bianco contraddistinto invece da una certa morbidezza, complice il patrimonio alcolico e un piccolissimo residuo zuccherino che contribuisce a renderlo piacevole, e ad incrementarne la lunghezza del finale.

Terresinis è un perfetto bianco da aperitivo, da bere fresco da solo o accompagnato da piccoli fingerfood di mare, magari con crema di tonno o impreziositi dalla Bottarga di Oristano. A tavola, da provare senza dubbio sulle linguine alle vongole spolverate di bottarga di muggine di Cabras.

Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano

Nata nel 1953, la Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano è la principale cooperativa dell’oristanese, che riunisce la gran parte dei produttori arborensi. Il territorio in cui si operano i conferitori è quello del Sinis e della bassa valle del Tirso: i vigneti si estendono dunque dai terreni sabbiosi ricchi di sali più vicini alle coste del Sinis, rinfrescati dallebrezze cariche di aromi marini che spirano dal Golfo di Oristano, a quelli più interni fertili per gli straripamenti del Tirso ripetutisi sino a pochi decenni fa, caratterizzati da limi e argille miste a frazioni sabbiose. Protagonisti di questa zona sono due vitigni autoctoni, il Vernaccia e il Nieddera.  

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