I Giganti Bianco è, insiema a
I Giganti Rosso e a
I Giganti Rosa, una delle nuove etichette della cantina
Contini. Si tratta di un
IGT Tharros Bianco che vuole essere omaggio
alla più importante scoperta archeologica nel Sinis degli ultimi cinquant’anni: il ritrovamento, in una località non molto distante da
Cabras, a dieci minuti dalle incantevoli spiagge di Is Arutas, Mari Ermi e Maimone, di
statue colossali in arenaria ribattezzati appunto “
I Giganti di Mont’e Prama“, datate tra il X e l’VIII secolo a.C. Una scoperta che sta cambiando letteralmente il quadro dell’arte scultorea nel Mediterraneo antico così come conosciuto sino a pochi anni fa!
Aspetti produttivi de I Giganti Bianco: il vigneto…
I Giganti Bianco Contini è ottenuto da una
selezione di uve vernaccia e vermentino, prodotte parte nelle campagne del
Sinis, parte nelle piane ai piedi del massiccio del
Monte Arci.
Due contesti produttivi vicini eppur assai differenti.
Le
Piane del Sinis, infatti, hanno avuto per buona parte
origine dalle continue piene del principale corso d’acqua sardo, il Tirso, che nel Golfo di Oristano va a sfociare e che ha arricchito questa parte dell’isola di
fertile limo, dando origine a differenti tipi di suoli, chiamati nell’oristanese
bennaxi e gregori a seconda della vetustà e del grado di fertilità. Il
Monte Arci è invece
massiccio di origine vulcanica, ricoperto alle pendici da
ossidiana, il vetro vulcanico nero – da cui la definizione di
terre d’ossidiana.
Se quindi il clima è simile –
estati calde al limite dell’afoso, rinfrescate dalle brezze e dai potenti venti di maestrale, ed inverni miti e relativamente poco piovosi – la natura del suolo è assai differente:
più argillosa e sabbiosa a valle, capace di dare
uve grasse, saline e ricche di zucchero, e
più acida e minerale a monte, apportatrice di
freschezza finezza e mineralità.
…e la vinificazione.
Le viti sono
allevate a spalliera e ad alberello – quest’ultima forma prevalentemente per la vernaccia – con
rese inferiori ai sessanta quintali per ettaro: si predilige la sostanza qualitativa degli acini alla quantità. Le uve sono raccolte a
perfetta maturazione, quando perfetto è l’equilibrio tra zuccheri e acidi,
a mano, e sono rapidamente trasportate in cantina per le operazioni di vinificazione.
Si inzia con la
pressatura soffice delle uve: il succo è quindi inoculato dei lieviti selezionati e
la fermentazione procede in legno, tramite
tonneaux di primo e di secondo passaggio. Conclusa la fermentazione alcolica,
la maturazione continua in tonneaux, con il vino che evolve
a contatto delle scorze dei lieviti, per incrementare la propria struttura e la propria complessità. L’assestamento finale in bottiglia consente a I Giganti Bianco di essere commercializzato.
Analisi de I Giganti Bianco Contini
Versato nel calice, il vino
I Giganti Bianco regala un
colore ricco tra il giallo paglierino e il giallo dorato,
vivace e luminoso.
Al naso questo vino bianco sardo si esprime con profumi di
frutta matura e di fiori gialli, accompagnati da
sfumature legnose e vanigliate, e arricchite
sfumature di erbe aromatiche e da
refoli salmastri.
In bocca la
freschezza e la sapidità, caratteri tipici dei vini di questa zona, sono mitigate dalla
morbidezza e dalla ricchezza alcolica;
I Giganti Bianco è un vino di
struttura, contraddistinto da aromi fini di grande intensità e, soprattutto,
persistenza.
Suggerimenti di abbinamento
I Giganti Bianco Tharros Bianco Contini è un vino bianco sardo importante, che può essere assaporato da solo come
aperitivo di classe, magari accompagnato da
piccoli fingerfood alla bottarga di muggine – pietanza tipica della zona di Cabras, contraddistinta da grande sapidità, intensità e persistenza. Oppure,
esaltarlo accompagnandolo alla grande cucina di mare, quella dei piatti più strutturati come il
muggine arrosto o
a sa mrecca, cioè bollito e servito su un letto di
zibba, l’erba palustre tipica degli acquitrini arborensi, o l’
anguilla allo spiedo, aromatizzata da foglie d’alloro, o
incasada, col formaggio; in alternativa, si potrebbe pensare alle carni bianche, come i
bocconcini di coniglio alle erbe aromatiche!