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I Giganti Bianco IGT Isola dei Nuraghi Bianco bottiglia 750 ml Contini

I Giganti Bianco

IGT Tharros Bianco 2024

Contini

Il prezzo originale era: 14,00 €.Il prezzo attuale è: 12,90 €.

Tipologia

Vino Bianco

Origine

Cabras (OR)

Formato

750 ml

abbinamenti

Carni Bianche, Formaggi a Crosta Fiorita, Formaggi Freschi, Pesce, Primi Piatti di Mare

Descrizione e abbinamenti

I Giganti Bianco è, insiema a I Giganti Rosso e a I Giganti Rosa, una delle nuove etichette della cantina Contini. Si tratta di un IGT Tharros Bianco che vuole essere omaggio alla più importante scoperta archeologica nel Sinis degli ultimi cinquant’anni: il ritrovamento, in una località non molto distante da Cabras, a dieci minuti dalle incantevoli spiagge di Is Arutas, Mari Ermi e Maimone, di statue colossali in arenaria ribattezzati appunto “I Giganti di Mont’e Prama“, datate tra il X e l’VIII secolo a.C. Una scoperta che sta cambiando letteralmente il quadro dell’arte scultorea nel Mediterraneo antico così come conosciuto sino a pochi anni fa!

Aspetti produttivi de I Giganti Bianco: il vigneto…

I Giganti Bianco Contini è ottenuto da una selezione di uve vernaccia e vermentino, prodotte parte nelle campagne del Sinis, parte nelle piane ai piedi del massiccio del Monte Arci. Due contesti produttivi vicini eppur assai differenti.

Le Piane del Sinis, infatti, hanno avuto per buona parte origine dalle continue piene del principale corso d’acqua sardo, il Tirso, che nel Golfo di Oristano va a sfociare e che ha arricchito questa parte dell’isola di fertile limo, dando origine a differenti tipi di suoli, chiamati nell’oristanese bennaxi e gregori a seconda della vetustà e del grado di fertilità. Il Monte Arci è invece massiccio di origine vulcanica, ricoperto alle pendici da ossidiana, il vetro vulcanico nero – da cui la definizione di terre d’ossidiana.

Se quindi il clima è simile – estati calde al limite dell’afoso, rinfrescate dalle brezze e dai potenti venti di maestrale, ed inverni miti e relativamente poco piovosi – la natura del suolo è assai differente: più argillosa e sabbiosa a valle, capace di dare uve grasse, saline e ricche di zucchero, e più acida e minerale a monte, apportatrice di freschezza finezza e mineralità.

…e la vinificazione.

Le viti sono allevate a spalliera e ad alberello – quest’ultima forma prevalentemente per la vernaccia – con rese inferiori ai sessanta quintali per ettaro: si predilige la sostanza qualitativa degli acini alla quantità. Le uve sono raccolte a perfetta maturazione, quando perfetto è l’equilibrio tra zuccheri e acidi, a mano, e sono rapidamente trasportate in cantina per le operazioni di vinificazione.

Si inzia con la pressatura soffice delle uve: il succo è quindi inoculato dei lieviti selezionati e la fermentazione procede in legno, tramite tonneaux di primo e di secondo passaggio. Conclusa la fermentazione alcolica, la maturazione continua in tonneaux, con il vino che evolve a contatto delle scorze dei lieviti, per incrementare la propria struttura e la propria complessità. L’assestamento finale in bottiglia consente a I Giganti Bianco di essere commercializzato.

Analisi de I Giganti Bianco Contini

Versato nel calice, il vino I Giganti Bianco regala un colore ricco tra il giallo paglierino e il giallo dorato, vivace e luminoso.

Al naso questo vino bianco sardo si esprime con profumi di frutta matura e di fiori gialli, accompagnati da sfumature legnose e vanigliate, e arricchite sfumature di erbe aromatiche e da refoli salmastri.

In bocca la freschezza e la sapidità, caratteri tipici dei vini di questa zona, sono mitigate dalla morbidezza e dalla ricchezza alcolica; I Giganti Bianco è un vino di struttura, contraddistinto da aromi fini di grande intensità e, soprattutto, persistenza.

Suggerimenti di abbinamento

I Giganti Bianco Tharros Bianco Contini è un vino bianco sardo importante, che può essere assaporato da solo come aperitivo di classe, magari accompagnato da piccoli fingerfood alla bottarga di muggine – pietanza tipica della zona di Cabras, contraddistinta da grande sapidità, intensità e persistenza. Oppure, esaltarlo accompagnandolo alla grande cucina di mare, quella dei piatti più strutturati come il muggine arrosto o a sa mrecca, cioè bollito e  servito su un letto di zibba, l’erba palustre tipica degli acquitrini arborensi, o l’anguilla allo spiedo, aromatizzata da foglie d’alloro, o incasada, col formaggio; in alternativa, si potrebbe pensare alle carni bianche, come i bocconcini di coniglio alle erbe aromatiche!
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Nome completo

I Giganti Bianco, IGT Tharros Bianco 2024 Contini

UVAGGIO

Uve autoctone a bacca bianca

GRADAZIONE

13,5%

TEMPERATURA DI SERVIZIO

FILTRI & Ordinamento