Bessiu è una delle ultime etichette della cantina
Audarya di
Serdiana, un bianco prodotto da uve nasco e perciò con denomincazione Nasco di Cagliari DOC. Differentemente da quanto accade per l’altro vino della cantina prodotto con questo vitigno, il
Bisai, il Bessiu è un bianco secco – e quindi accostabile a prodotti del sud cagliaritano di altre cantine quali l’
Iselis Bianco della cantina
Argiolas o il
Montesicci della
Cantina Sociale di Dolianova.
Il
nasco è
antica cultivar sarda: qualcuno la fa risalire ad epoca romana, e ne ricollega il nome alla parola latina
muscus, cioè muschio, per via di
certe note varietali da cui questo vitigno è contraddistinto. Capace di donare
vini profumati e morbidi, ultimamente,
per la sua complessità e per certe sue note olfattive ricorrenti che potremmo appunto definire
varietali, qualcuno sta proponendo di elevarlo al rango di
cultivar semiaromatica.
In sardo
bessìu significa “
uscito“: è un riferimento a quella
sensazione fresca, pungente ed allo stesso tempo avvolgente che regala l’
aria al mattino presto, una sensazione assai simile al carattere di questo vino.
Aspetti produttivi del Bessiu Audarya
Il vino
Bessiu Nasco nasce da
una vigna allevata ad alberello e a spalliera bassa in località
Su Stani Saliu, nelle campagne di
Serdiana. Si tratta di un vigneto giovane,
dell’età di vent’anni circa, e con una
densità di circa cinquemila ceppi per ettaro ed una
resa non superiore ai sessanta ettolitri. Questa vigna insiste su un
suolo di natura bianco di calcare e argilla posto a circa
centosessanta metri sul livello del mare: un contesto pedoclimatico assai apprezzato da epoca storica, adatto per le sue caratteristiche a produrre vini di buona grassezza e mineralità – merito della presenza calcarea nel suolo – di buona longevità e innegabile eleganza.
La
vendemmia,
rigorosamente manuale, è condotta durante la
seconda decade di Settembre, e le uve sono rapidamente trasportate in cantina e qui
sottoposte ad un’accurata cernita. I grappoli sono quindi caricati nella
pressa a membrana ed il
mosto fiore, una volta fatto decantare a freddo, è avviato a
fermentazione alcolica, in
contenitori di acciaio refrigerati, al fine di esaltare al meglio le caratteristiche del vitigno e del
terroir. Una volta ottenuto il vino,
Bessiu matura per otto mesi sempre in vasche di acciaio, a
contatto con le fecce fini, prima dell’affinamento finale in vetro.
La nostra analisi del vino
Una volta versato nel calice,
Bessiu Nasco vi rotea dentro opponendo una certa resistenza, una massa
giallo paglierino dai riflessi platino che placandosi rilascia
lacrime dense e lente.
Al naso esprime sensazioni di frutta fresca a pasta gialla, di fiori bianchi e di erbe aromatiche: un accenno di
banana qui, un ricordo di
susina bianca là, delle generali sensazioni di frutta tropicale, qualche sensazione di
mela renetta, e ancora ricordi di
rosmarino,
basilico e
fiori di cisto, e qualche vaga rimembranza marina.
In bocca
Bessiu Audarya è un bianco
secco e avvolgente, di corpo buono, che risalta per una
piacevolissima mineralità, accompagnata da una
decisa freschezza e stemperato da una
buona morbidezza. Il sorso è
succoso, di
buona intensità e persistenza, e la chiusura è delicatamente amaricante.
Qualche suggerimento di abbinamento
Un
bianco di personalità, ricchezza aromatica e buona mineralità, il nostro
Bessiu Nasco di Cagliari DOC, che potrà darci deliziarci se stappato al momento dell’
aperitivo e darci ancora maggiori soddisfazioni se accompagnato da un
cocktail di scampi, ad esempio, o da
hosomaki, uramaki e temaki.
A tavola, invece, prediligeremo piatti di una certa complessità e ricercatezza. Potremmo provarlo con una pietanza lievemente speziata come il
risotto ai finferli all’aroma di zafferano, o ad un
risotto noci e gorgonzola. Oppure, con una preparazione di mare come gli
involtini di pasta filo ripieni di palamita, capperi e olive.