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Corazosu IGT Isola dei Nuraghi Muristellu bottiglia 750 ml Cantina Demuru

Corazosu

IGT Isola dei Nuraghi Bovale 2022

Cantina Demuru

Il prezzo originale era: 35,00 €.Il prezzo attuale è: 32,90 €.

Tipologia

Vino Rosso

Origine

Meana Sardo (NU)

Formato

750 ml

abbinamenti

Cacciagione da Pelo, Cacciagione da Piuma, Carni Bianche, Carni Rosse, Formaggi Stagionati

Descrizione e abbinamenti

Corazosu è il rosso di punta della Cantina Demuru di Meana Sardo: un IGT Isola del Nuraghi Muristellu, rosso di perosnalità, ottenuto dall’omonimo vitigno protagonista del tradizionale taglio del Mandrolisai DOC.

Corazosu in sardo significa coraggioso: la cantina Demuru produce un altro rosso di grande pregevolezza, il Trese Mandrolisai DOC, e un bianco da uve vermentino, il Lughes, che è quasi un unicum, in quanto i vini ottenuti da quest’uva non sono particolarmente presenti in terra di Mandrolisai, e quelli prodotti da suoli scistosi si contano sulle dita di una mano.

Aspetti produttivi del Corazosu Cantina Demuru

Meana Sardo: un unicum nel terroir del Mandrolisai DOC

Meana Sardo è un piccolo comune di circa duemila anime, ai margini sudoccidentali del massiccio montuoso del Gennargentu. Fa parte della regione storica del Mandrolisai, ed in questo senso il suo territorio rientra appieno in quello in cui e possible produrre il Mandrolisai DOC, storica denominazione sarda contraddistinta dall’uvaggio di tre vitigni autoctoni: il bovale piccolo – o muristellu – il cannonau e il monica. Ma a differenza degli altri comuni del Mandrolisai – Atzara, Sorgono, Samugheo e Ortueri, quelli interessati da rappresentantive produzioni vitivinicole – a Meana il suolo non è di natura granitica. Ma di natura scistosa.

Così, le vigne della cantina Demuru insistono su un suolo di natura metamorfica: e chiaramente questo comporterà differenze significative rispetto ai vini prodotti nel resto dell’areale del Mandrolisai DOC. Vigne allevate a spalliera, con potatura corta a cordone speronato bilaterale, e densità alta, di circa quattromilasettecento ceppi per ettaro. Su pendii che giungono fino a settecento metri sul livello del mare – fra i più alti del Mandrolisai e in generale della Sardegna, così solo a Mamoiada o a Jerzu. Uve di montagna, dunque, cresciute all’ombra del magnifico Nuraghe Nolza. Un contesto unico, capace di conferire mineralità ed eleganza alle uve, profondità e spessore gusto-olfattivo.

Il processo produttivo vero e proprio

La raccolta delle uve per il vino Corazosu avviene tra la fine di Settembre e l’inizio di Ottobre. Il muristellu – o bovaleddu o bovale sardo, come anche è conosciuta questa cultivar – ha maturazione tardiva. Colti a mano e rapidamente trasportati in cantina, i grappoli sono avviati a vinificazione in rosso, con diraspatura delle uve e pigiatura e macerazione delle bucce nel mosto, contemporaneamente alla fermentazione alcolica, in contenitori di acciaio inox a temperatura controllata. Per quanto riguarda la macerazione, questa si protrae dagli otto ai dodici giorni: durante tale periodo sono quotidianamente effettuati rimontaggi e follature, per favorire un’ottimale solubilizzazione delle sostanze solide nel mosto.

Conclusa la fermentazione alcolica, la massa vinosa prosegue la sua maturazione in tonneaux di rovere, per almeno sei mesi, a contatto con le fecce nobili. In tal modo, Corazosu Bovale incrementa la propria struttura e la propria morbidezza, virando il suo colore da un rosso violaceo ad un rubinio carminio di bella fittezza, quasi impenetrabile. Contemporaneamente, l’idrolisi dei lieviti apporta complessità alla massa vinosa. Una volta completata questa fase, questo vino rosso sardo prosegue la maturazione in acciaio, per altri sei mesi, in maniera tale da stabilizzarsi; un affinamento in bottiglia di quattro mesi precede la messa in commercio.

La nostra analisi del vino

Versato nel nostro calice, Corazosu Muristellu ci regalerà la vista di una bella veste rosso rubina tendente al carminio, vivace e fitta, quasi impenetrabiel alla luce se non all’unghia, assai caratteristica del vitigno.

Portanto il bevante al naso, saremo colpiti dall’intensità del profilo olfattivo: merito anche della potenza alcolica di questo vino rosso sardo, ci ricorderà i petali delle viole e del giacinto in alcool, e le sensazioni intense di frutti rossi e neri sottospirito, come le amarene e le more. A ciò si aggiungeranno note speziate di vaniglia e chiodo di garofano, ricordi di sottobosco ed effluvi balsamici di eucaliptus, e in chiusura ricordi di cacao e tabacco scuro.

In bocca Corazosu Cantina Demuru è un rosso potente: entra compatto, pieno ed energico, caldo di alcool e morbido di glicerina, aiutato nelle morbidezze nella decisa struttura, robusta e polposa. A ciò si oppongono le durezze: la freschezza ancora ben percepibile, frutto del vitigno ma anche del territorio che lo ha generato, contraddistinto da climi più freschi rispetto al resto dell’isola, la piacevole sapidità espressione del terroir, e un tannino incisivo ma allo stesso tempo disciplinato. Il sorso ne guadagna in piacevolezza ed equilibrio: l’aroma è sfaccettato, e la sua persistenza è lunga.

Qualche suggerimento di abbinamento

Corazosu IGT Isola dei Nuraghi Muristellu è un rosso che dà il meglio di sé a tavola, accompagnando piatti di grande struttura e sapore intenso. Come le pappardelle al ragù di cinghiale; o il capretto al forno con patate e cipolle, tipica ricetta siciliana delle festività.
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Nome completo

Corazosu, IGT Isola dei Nuraghi Bovale 2022 Cantina Demuru

UVAGGIO

Muristellu

GRADAZIONE

16%

TEMPERATURA DI SERVIZIO

FILTRI & Ordinamento