S’Arai è l’
etichetta di punta della cantina
Pala, un
IGT Isola dei Nuraghi Rosso prodotto da
uve autoctone a bacca rossa.
Tanca S’Arai è la località dove crescono i vigneti da cui è prodotto questo rosso, e tanca anche in Sardegna indica un chiuso agricolo, spesso delimitato da muretti di pietre a secco: il nome di questo vino
evoca il concetto di cru, ed il vigneto da cui è prodotto è per l’appunto considerato dalla famiglia Pala il vero e proprio cru aziendale.
Aspetti produttivi del S’Arai Pala
La vigna da cui provengono le uve del vino
S’Arai sono allevate ad
alberello tradizionale ed a
spalliera bassa, e
vecchie dai quaranta ai settant’anni, sono capaci di
rese non superiori ai settanta-ottanta quintali per ettaro. Insistono su
suoli di media collina, di
natura argillloso-calcarea e ricchi di scheletro, capaci perciò di conferire uve ricche di sostanza, di zuccheri e di mineralità, perfette per la produzione di vini vivi, eleganti e dal grande potenziale di longevità.
La
raccolta delle uve,
rigorosamente manuale, avviene
separatamente, a seconda della
cultivar e della sua epoca di maturazione: trasportate in cantina, queste sono sottoposte a vinificazione separata, sottoposti quindi a
diraspapigiatura e macerazione delle bucce nel mosto a temperatura controllata, con
innesto di lieviti selezionati, per
otto-dieci giorni. La
fermentazione alcolica prosegue dopo la sgrondatura in
contenitori di acciaio inox, alla temperatura controllata di 20°C. Ultimata la fermentazione e completata la chiarifica, i diversi lotti vengono assemblati e
S’Arai matura prima in vasche di cemento e poi in pregiate barriques di rovere francese, per circa
otto-dieci mesi, prima dell’affinamento finale in bottiglia per quattro mesi.
La nostra analisi del vino
S’Arai si impone alla vista con un pregiato
rubino intenso che vira al granato,
aulico e sontuoso, limpido e consistente.
Al naso esprime un
bouquet complesso ed intenso che regala sensazioni di
frutta matura ed in confettura, come
visciole e
marasche sotto spirito; nuances floreali di
violetta, note di sottobosco, ricordi di
rabarbaro, il tutto incorniciato da spezie dolci ed intense come la
cannella e la
noce moscata e sensazioni terziarie di
cioccolato, cuoio e foxy.
In bocca
S’Arai Pala stupisce per
la potenza e l’intensità del sorso, strutturato,
caldo e morbido, vivificato da
tannini massicci e rotondi e da una
portentosa sapidità.
Qualche suggerimento di abbinamento
S’Arai IGT Isola dei Nuraghi Rosso è un vino di
grande personalità,
intenso e persistente nel gusto, che richiede perciò accompagnamenti degni della sua caratura. Secondi di terra, soprattutto, ma anche formaggi. Un
Fiore Sardo dei pastori DOP, ad esempio, oppure
spezzatino di cinghiale al vino, o
arrosto di vitello in crosta di pane. O perché no,
pappardelle al ragout di cinghiale e funghi porcini!