S’Arai IGT Isola dei Nuraghi Rosso 2015Pala

40,90 34,90Prezzo web

  • Tipologia

    Vino Rosso

  • Origine

    Serdiana (CA)

  • Formato

    750 ml

  • Abbinamenti

    Cacciagione da Pelo, Cacciagione da Piuma, Carni Bianche, Carni Rosse, Formaggi Stagionati, Primi Piatti al Tartufo, Primi Piatti di Terra, Secondi al Tartufo

Caratteristiche

  • Nome completo

    S’Arai IGT Isola dei Nuraghi Rosso 2015 - Pala

  • Uvaggio

    Uve autoctone a bacca rossa

  • Gradazione

    14,5%

  • Temperatura di servizio

    16-18 °C

Descrizione e abbinamenti

S’Arai è l’etichetta di punta della cantina Pala, un IGT Isola dei Nuraghi Rosso prodotto da uve autoctone a bacca rossa. Tanca S’Arai è la località dove crescono i vigneti da cui è prodotto questo rosso, e tanca anche in Sardegna indica un chiuso agricolo, spesso delimitato da muretti di pietre a secco: il nome di questo vino evoca il concetto di cru, ed il vigneto da cui è prodotto è per l’appunto considerato dalla famiglia Pala il vero e proprio cru aziendale.

La vigna da cui provengono le uve del S’Arai sono allevate ad alberello tradizionale ed a spalliera bassa, e vecchie dai quaranta ai settant’anni, sono capaci di rese non superiori ai settanta-ottanta quintali per ettaro. Insistono su suoli di media collina, di natura argillloso-calcarea e ricchi di scheletro, capaci perciò di conferire uve ricche di sostanza, di zuccheri e di mineralità, perfette per la produzione di vini vivi, eleganti e dal grande potenziale di longevità. La raccolta delle uve, rigorosamente manuale, avviene separatamente, a seconda della cultivar e della sua epoca di maturazione: trasportate in cantina, queste sono sottoposte a vinificazione separata, sottoposti quindi a diraspapigiatura e macerazione delle bucce nel mosto a temperatura controllata, con innesto di lieviti selezionati, per otto-dieci giorni. La fermentazione alcolica prosegue dopo la sgrondatura in contenitori di acciaio inox, alla temperatura controllata di 20°C. Ultimata la fermentazione e completata la chiarifica, i diversi lotti vengono assemblati e S’Arai matura prima in vasche di cemento e poi in pregiate barriques di rovere francese, per circa otto-dieci mesi, prima dell’affinamento finale in bottiglia per quattro mesi.

S’Arai si impone alla vista con un pregiato rubino intenso che vira al granato, aulico e sontuoso, limpido e consistente.

Al naso esprime un bouquet complesso ed intenso che regala sensazioni di frutta matura ed in confettura, come visciole e marasche sotto spirito; nuances floreali di violetta, note di sottobosco, ricordi di rabarbaro, il tutto incorniciato da spezie dolci ed intense come la cannella e la noce moscata e sensazioni terziarie di cioccolato, cuoio e foxy.

In bocca S’Arai stupisce per la potenza e l’intensità del sorso, strutturato, caldo e morbido, vivificato da tannini massicci e rotondi e da una portentosa sapidità.

S’Arai è un vino di grande personalità, intenso e persistente nel gusto, che richiede perciò accompagnamenti degni della sua caratura. Secondi di terra, soprattutto, ma anche formaggi. Un Fiore Sardo dei pastori DOP, ad esempio, oppure spezzatino di cinghiale al vino, o arrosto di vitello in crosta di pane. O perché no, pappardelle al ragout di cinghiale e funghi porcini!