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Barrua IGT Isola dei Nuraghi Rosso bottiglia 750 ml Agricola Punica

Barrua

IGT Isola dei Nuraghi Rosso 2021

Agricola Punica

Il prezzo originale era: 37,00 €.Il prezzo attuale è: 35,40 €.

Tipologia

Vino Rosso

Origine

Narcao (CI)

Formato

750 ml

abbinamenti

Cacciagione da Pelo, Carni Rosse, Formaggi Stagionati

Descrizione e abbinamenti

Il Barrua è senza dubbio uno dei più eleganti e pregevoli e significativi vini rossi della Sardegna: creatura nata dal genio di Giacomo Tachis, è un IGT Isola dei Nuraghi Rosso della cantina Agricola Punica. In questa bottiglia la territorialità e la tradizione sarda si incontrano e si fondono con l’eleganza e la finezza dello spirito francese. Tachis infatti, nonostante i natali piemontesi e quella suggestiva quanto presunta origine sarda che Francesco Cossiga pareva cogliere nel suo cognome, si formò quale enologo nella prestigiosa scuola di Bordeaux, allievo di quell’Emile Peynaud acclamato come uno tra i più grandi enologi della storia vitivinicola mondiale.

Uno dei vini sardi più buoni, in definitiva, apprezzato universalmente.

Caratteristiche produttive del Barrua Agricola Punica

Il vino Barrua nasce da una selezione di uve autoctone a bacca rossa tipiche del sud-ovest della Sardegna, in blend con una piccola percentuale (15% circa) di cabernet sauvignon e di merlot, da vigneti a cordone speronato allevati sui terreni sabbiosi ricchi di argilla e calcare di Narcao, nel basso Sulcis.

Il contesto produttivo in cui crescono queste vigne è particolarmente adatto alla produzione di uve di qualità, come già ebbe modo di rendersi conto Giacomo Tachis fin dalla fine degli anni Settanta. Si tratta infatti di colline contraddistinte da un suolo argilloso e sassoso allo stesso tempo, perfetto per la produzione di vini grassi e di sostanza, e ben esposte, perciò capaci di portare alla giusta maturazione le uve, garantendo una grande qualità nei polifenoli, e quindi nei tannini.

Dopo la raccolta manuale, attuata da metà Settembre a metà Ottobre a secondo il grado di maturazione delle differenti cultivar e la successiva pigiatura, il mosto è fatto fermentare con le bucce per quindici giorni circa, ad una temperatura compresa tra i 25° e i 30° C in contenitori di acciaio inox, con continui rimontaggi della massa per assicurare un’uniforme ditribuzione dei lieviti e un’ottimale estrazione delle sostanze dalle vinacce. A questa fase segue la fermentazione malolattica, che trasformando l’acido malico in lattico conferisce morbidezza al vino, e la maturazione per un anno e mezzo in pregiate barriques di rovere francese, totalmente nuove.

La nostra analisi del vino

Barrua rivela alla vista una smagliante veste rosso rubino intenso ed una grande cosistenza, caratteri questi che fanno pensare ad un vino nel pieno della sua giovinezza e con una lunga vita davanti.

Al naso la potenza olfattiva di questo vino rosso sardo è accompagnata dalla complessità e finezza del bouquet, che sa di marasca matura e in confettura, di frutta secca e di erbe aromatiche, di legni pregiati e tostatura, spezie dolci come la cannella e la vaniglia e più aromatiche come la noce moscata, di liquirizia e cioccolato: un profilo assai più intenso, definito e sfaccettato rispetto a quello del suo fratello minore, Montessu.

In bocca Barrua trionfa per la sua morbidezza, controbilanciata da una finissima tannicità, da una buona freschezza e da sapidità. Caldo, intenso e armonioso, conferma pienamente l’impatto olfattivo, con aromi che vanno amplificandosi col passare del tempo.

Qualche suggerimento di abbinamento

Barrua Isola dei Nuraghi Rosso è un grande rosso che, insieme al Turriga e al Terre Brune, altre creature di Tachis, può annoverarsi tra i più grandi dell’isola per finezza, equilibrio, armonia e persistenza. Può inoltre essere considerato un vero e proprio vino da meditazione, specialmente quando si ha avuto l’accortezza di lasciarlo riposare in cantina, dimenticandoselo per anni, in paticolar modo con i millesimi più pregiati come il 2010, il 2015, il 2016 o il 2019.

E’ un vino rosso sardo che sa trovare il proprio abbinamento ideale con i grandi piatti di carne della tradizione culinaria italiana e francese, come il tournedos alla Rossini o il brasato al vino rosso, magari preparato proprio con un Barrua d’annata recente, ma anche con i più prelibati piatti al tartufo, come ravioli al mais con Bagoss e tartufo o il noce di capriolo all’aroma di tartufo!
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Nome completo

Barrua, IGT Isola dei Nuraghi Rosso 2021 Agricola Punica

UVAGGIO

Uve autoctone ed internazionali a bacca rossa

GRADAZIONE

15%

TEMPERATURA DI SERVIZIO

Agricola Punica. Vini memorabili nel cuore del Sulcis, dal 2002

Agricola Punica è uno dei più progetti enologici più avvincenti e di successo sviluppatosi nel nuovo millennio in Sardegna. Nato da un sogno di Giacomo Tachis, si è da subito distinta per la sua personalissima reinterpretazione del principale vitigno del Sulcis Iglesiente, il carignano, riletto alla luce del gusto moderno
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