Karmis Contini 375 ml. La rivincita del vitigno vernaccia di Oristano: una storia di successo
Karmis Contini 375 ml: il bianco che ha catalizzato l’
attenzione della critica enologica sarda dal primo decennio del nuovo millennio. E che ancora continua ad ammaliare e ad attirare migliaia di consumatori, contribuendo a rendere l’
Azienda Vitivinicola Attilio Contini una delle più interessanti e intraprendenti realtà del panorama vitivinicolo sardo. E che lo rende uno tra i vini sardi che piacciono di più: senza dubbio uno tra i vini sardi più venduti nell’isola e sul Paese intero.
Un vino bianco dal carattere unico, moderna reinterpretazione di un antico vitigno, il
vernaccia di Oristano – da non confondere con gli omonimi vitigni di San Gimignano e di Serrapetrona, quest’ultimo per giunta a bacca rossa – imbottigliato come IGT Tharros Bianco e non Vernaccia di Oristano DOC per via della sua particolare genesi produttiva.
Infatti, questo vino bianco sardo è
vinificato senza l’intervento dei tradizionali lieviti Flor, a differenza da quanto accade con la Vernaccia di Oristano DOC. Infatti, a differenza della Vernaccia di Oristano Karmis è
vino bianco fruttato e giovane, dai profumi primaverili e dal gusto fresco e piacevole, della cui qualità rimangono gli innumerevoli premi ricevuti negli ultimi anni, su tutti la
Medaglia d’Oro per la sua categoria al 43° Vinitaly nel 2009.
Un prodotto accostabile dunque, per caratteristiche intrinseche, al
Terresinis della
Cantina Sociale della Vernaccia di Oristano e al
Tzinnigas della
Famiglia Orro, o al più recente
Orriu Sulle Bucce, dell’azienda vitivinicola
Quartomoro, il cui proprietario,
Piero Cella, è lo stesso enologo della cantina Contini e, potremmo aggiungere, il vero papà del Karmis.
Aspetti produttivi del Karmis Contini 375 ml
Come nasce il Karmis: vigne di uve autoctone…
Il vino
Karmis Tharros Bianco 375 ml nasce da un fortunato blend, quello delle
uve vernaccia con un 20% della più tipica tra le cultivar a bacca bianca sarde che a seconda delle esigenze dettate dalle annate può variare comprendendo anche altre uve, sempre a bacca bianca. Le vigne di vernaccia crescono nel
Sinis, in territorio di
Cabras, e sono costituite da
alberelli giovani e talvolta assai vecchi, sorti su
terreni sabbiosi ricchi d’argilla generati dalle piene del
Tirso succedutesi nei secoli.
Terreni grassi, intrisi dai sali minerali donati dalle brezze marine, e a
carattere perloppiù basico.
Le altre uve a bacca bianca, invece, provengono generalmente dai
vigneti allevati a spalliera sulle basse pendici del Monte Arci. È questo il principale massiccio arborense, caratterizzato da
terre di origine vulcanica, ricche di ossidiana – il tipico vetro nero frutto delle esplosioni vulcaniche più violente – e quindi
molto minerali,
a carattere perloppiù acido. Sia nel caso della vernaccia sia di quello delle altre cultivar, le rese non superano gli
ottanta quintali per ettaro.
…e la loro vinificazione.
Tutte queste uve sono
vendemmiate un po’ precocemente, per avere una maggiore ricchezza in acid. Una volta portate in cantina, sono
pressate sofficemente per avere il
mosto fiore e questo avviato a
fermentazione in contenitori di acciaio inox e a basse temperature mediante l’
inoculo di lieviti selezionati, capaci di esaltare gli aromi dei vitigni.
Una volta conclusa la fermentazione,
Contini Karmis 375 ml sosta in
contenitori di cemento vetrificato con le scorze dei propri lieviti, con frequenti
delestage, per incrementare la profondità degli aromi e la struttura.
Analisi sensoriale del Karmis Contini 375 ml: profumi esotici e tanta sapidità
La veste del vino
Karmis 375 ml è un bel
giallo paglierino con riflessi ancora verdolini, tipici dei vitigni e frutto di una raccolta un po’ precoce. Ruota nel bevante del calice con una sua certa densità, rivelando un prezioso patrimonio di materia.
Al naso regala dei profumi freschi e caldi di
fiori gialli come la ginestra e il gelsomino,
scorze d’agrumi e frutta tropicale come la banana e l’ananas, venati di
sfumature salmastre, tipiche del territorio in cui nasce, e riscontrabili infatti anche nei vini Vernaccia di Oristano DOC.
All’assaggio
Karmis Contini 375 ml colpisce per la suadenza e la seducenza del gusto. Entra in bocca morbido, il sorso pieno ed equlibrato – e per questo assai piacevole – e reso ancora più gradevole da una delicata freschezza e da una più incisiva sapidità. Chiuse con un bel finale salino dagli aromi di frutta tropicale, la cui persistenza è capace di conquistare anche i palati più difficili!
Qualche suggerimento di abbinamento
Il vino
Contini Karmis Tharros Bianco 375 ml, oltre ad essere un
perfetto vino da aperitivo, predilige la cucina marinara: da provare ad esempio con le
sarde in saor, piatto tipico della tradizione veneziana, dal gusto antico e l’influenza orientale, con un piatto invitante di
ravioli di stracchino, rucola e mandorle o con i
culurgiones ogliastrini con zeste d’arancio, mandorle e guanciale, rivisitazione del tipico raviolo di patate menta e aglio del
Ristorante Il Rifugio di Nuoro.