Balente Superiore è il rosso di punta della cantina
Carboni: un
Mandrolisai DOC Superiore di
grande carattere, morbidezza e grado alcolico, dotato di intriganti ed intensi profumi! Il nome è un omaggio ad un concetto tipicamente sardo, la
balentìa, un
mix di valore, ardimento, coraggio e audacia di fronte alle difficoltà: il
balente è colui che, cavallerescamente e non delinquenzialmente, dà prova di queste doti.
Aspetti produttivi
Balente Superiore nasce dai
vigneti più soleggiati dell’azienda,
allevati al alberello sui dolci declivi delle
colline di Ortueri, comune nuorese facente parte del Mandrolisai, storica regione sarda nota da sempre per la bontà dei propri vini. Si tratta di
vigne vecchie di cent’anni, con
rese massime di cinquanta quintali per ettaro, capaci perciò di dare pochi grappoli dagli
acini ricchissimi di sostanza, atti a regalare vini strutturati e generosi.
La vendemmia è attuata solitamente nella
prima decade di Ottobre – muristellu, cannonau e monica hanno epoca di maturazione molto simile – e gli acini una volta
colti a mano sono trasportati in cantina e qui sottoposti a vinificazione in rosso, con pigiatura dei grappoli e macerazione delle bucce nel mosto a temperatura controllata e
frequenti follature tradizionali delle bucce. Una volta conclusa la fermentazione alcolica,
Balente Superiore prosegue il suo iter produttivo prima in
contenitori di acciaio per dodici mesi, poi in
barriques di rovere per due anni, prima dell’imbottigliamento e l’affinamento finale in vetro.
Analisi del vino
Balente Superiore ruota più
opulento nel calice rispetto all’altro rosso dell’azienda,
Balente: un
rosso rubino cupo ed impenetrabile.
Al naso esprime
sensazioni intense di frutta aromatica a bacca rossa, come il
ribes, la
ciliegia e
gelatina di lamponi, di spezie dolci e raffinate come la
cannella ed il
macis, contornate da note ricordanti la
macchia mediterranea e
spiriti ottenuti dalla frutta di bosco.
In bocca
Balente Superiore è un rosso di
grande struttura, spinto da una
grande gradazione alcolica,
morbido e secco, rinvigorito da una buona freschezza,
tannini gentili ed una
decisa mineralità – dono del territorio – che riequilibrano il sorso conferendogli vibrazione. In bocca lascia delle
piacevolissime sensazioni aromatiche,
intense e di buona persistenza.
Suggerimenti di abbinamento
Balente Superiore è un rosso capace di dare il meglio di sé con la
grande cucina di carne, specialmodo quella sarda, là dove a tavola fanno bella mostra di sé piatti dai sapori decisi e persistenti: formaggio stagionati e un po’ piccanti come certi
Pecorino di Sardegna DOP o il
Provolone Valpadana DOP, primi come
pappardelle al ragoût di lepre, secondi come il
capretto al forno con cipolle, patate e pomodorini confit!