Il
Kent’Annos Gold è una delle etichette di punta della
Cantina Sociale del Mandrolisai, storica coperativa di
Sorgono, da sempre impegnata nella valorizzazione di questa perla vinicola sarda, il
Mandrolisai DOC. Ed il Kent’Annos Gold è per l’appunto un Mandrolisai DOC Superiore,
vino rosso tradizionalmente ottenuto dall’unione dei tre vitigni più rappresentativi del territorio – il
muristellu, cioè il bovale sardo, il
cannonau e il
monica – che di questa unione beneficiano l’uno dei pregi dell’altro, andando a sopperire a quelli che sono i loro limiti e a dare vita ad un vino di grande equilibrio e personalità, e fatto maturare per due anni – di cui almeno uno in botte.
Kent’Annos Gold fa parte della
linea Kent’Annos della cantina sociale, ispirata alla
proverbiale longevità degli anziani delle regioni del centro della Sardegna come il Mandrolisai e al
potenziale evolutivo dei vini prodotti in questo territorio. Rispetto alle altre due etichette della cantina – il
Kent’Annos Rosso e il
Kent’Annos Blu, entrambi della
tipologia Superiore – questo vino ha un
animo più fresco e beverino, assimilabile ad altri importanti prodotti del territorio, come
Angraris, una delle espressioni di singolo vigneto della
Cantina Fradiles di Atzara, e il
Balente Superiore della cantina Carboni di Ortueri.
Aspetti produttivi del Kent’Annos Gold Cantina del Mandrolisai
Il
Mandrolisai è un territorio posto al centro della Sardegna che detiene
un singolare primato:
una percentuale non indifferente dei suoi abitanti supera senza difficoltà i cent’anni di età, dimostrando per giunta una salute di ferro e soprattutto uno spirito inattaccabile. Qualche anno fa, uno studio americano ha privato a chiarire le cause della longevità di queste popolazioni,
mettendole in relazione con l’alimentazione e soprattutto i vini del territorio: da qui la leggenda per cui il vino locale aiuterebbe a viver più a lungo,
a kent’annos, per l’appunto, come si dice da queste parti.
Il vino
Kent’Annos Gold nasce dai
migliori vigneti dei soci conferitori della cooperativa,
allevati perlopiù ad alberello sui terreni da disfacimento granitico d’alta e media collina del territorio comunale di
Sorgono e dei paesi limitrofi: un contesto perfetto, per via della composizione del suolo, del clima e delle escursioni termiche, per la produzione di vini fini e profumati, di grande mineralità, freschezza e potenziale evolutivo.
Dopo la raccolta,
rigorosamente manuale, le uve sono portate in cantina e qui sottoposte a diraspatura e pigiatura ed avviate alla
vinificazione in rosso in contenitori di
acciaio inox a temperatura controllata, con l’adozione della tecnica del
cappello sommerso che, lasciando le vinacce a macerare non in superficie, ma all’interno della massa del mosto, permette un’ottimale estrazione delle componenti polifenoliche ed aromatiche dalle bucce. Una volta completata la fermentazione alcolica,
Kent’Annos Gold riposa prima in
botti grandi, per ventiquattro mesi, esattamente come il
Mandrolisai Superiore, e poi in
barrique di rovere francese per otto mesi, per completare poi l’affinamento in bottiglia per sei mesi.
La nostra analisi del vino
Di un bel colore
rosso rubino con riflessi tendendi al granato e grande consistenza,
Kent’Annos esprime al naso profumi maturi e profondi di confetture di
frutta rossa e frutta cotta,
note balsamiche e speziate molto complesse, ricordi di belle e di fiori appassiti.
In bocca
Kent’Annos Gold cantina di Sorgono si dimostra
un vino di grande personalità, di corpo importante, capace di scatenare una buona sensazione pseudocalorica, caratterizzato da
grande morbidezza e sapidità, e tannini levigati ed eleganti dovuti al pregiato invecchiamento. Di grande intensità, è un vino che
incanta con la persistenza dei suoi aromi.
Qualche suggerimento di abbinamento
Kent’Annos Gold Mandrolisai DOC Superiore è un vino rosso sardo di
grande struttura e personalità, che predilige l’accostamento con piatti del medesimo carattere. Formaggi importanti e stagionati, quindi, come certi
Pecorino di Sardegna DOP, il
Pecorino di Osilo o il
Griviera di Ozieri, formaggio vaccino preparato sul modello del Gruviera svizzero; o piatti di carne importanti come il
brasato di manzo al vino, magari preparato proprio con un rosso del Mandrolisai!