Merì. Tutta la fragranza e la delicatezza del Vermentino di Sardegna DOC
Merì, il
vermentino più delicato prodotto dalla cantina
Argiolas: un
bianco fragrante di Primavera, frutto di una
vendemmia precoce capace di esaltare i
profumi floreali e di frutta bianca e il
gusto fresco e dalla piacevole mineralità.
È insomma la proposta
“light” dell’azienda vitivinicola di
Serdiana, pensata per tutti coloro che desiderano un vino dal basso contenuto alcolico, senza rinunciare alla gradevolezza e alla tipicità dei migliori Vermentino di Sardegna. In questo senso il vino
Merì è stato il capofila di una nuova linea di prodotti di Argiolas, contraddistinta proprio dalla freschezza e dalla piacevolezza di beva: a lui sono seguiti il carignano
Cardanera, il vino rosa
Arjola e, da poco tempo,
Sa Frissa, un Nuragus di Cagliari DOC particolarmente fresco, profumato e dal basso tenore alcolico!
Aspetti produttivi del Merì Argiolas. Vendemmia precoce e il tocco dell’acciaio
Il terroir della Trexenta
Il nome sottolinea la volontà di proporre
un vino beverino, da sorseggiare nelle fresche sere di primavera e d’estate, come aperitivo o magari accompagnando uno spaghetto alle arselle o anche una pizza.
Merì è prodotto da una selezione di
sole uve vermentino raccolte precocemente e immediatamente
sottoposte a refrigerazione, per
esaltare la dotazione in acidi, da vigneti a controspalliera delle
tenute S’Elegas, caratterizzati da una buona esposizione e da un
terreno di buona granulometria calcareo argillosa, capace quindi di conferire un minimo di struttura e una
ricca dotazione in sali minerali.
Queste tenute si trovano nelle campagne tra
Guamaggiore e
Suelli, su colline a duecento metri sul livello del mare: dunque,
nella regione storica della Trexenta, territorio collinare nella parte settentrionale dell’antica provinca di Cagliari, quasi a ridosso dell’altura del Gennargentu. Si tratta di un
territorio storicamente assai vocato per l’agricoltura ed in particolare per la vinicoltura – tant’é che potremmo quasi definirlo uno dei serbatoi vinicoli della Sardegna, talmente è alta la presenza di vigneti.
Una vinificazione rigorosa
La vendemmia, come già scritto, è
anticipata: i grappoli sono perciò raccolti che gli zuccheri non sono al loro massimo sviluppo e
l’acidità è ancora vibrante. Trasportati rapidamente in cantina, avendo cura di preservarne la temperatura attraverso la conservazione della catena del freddo, sono sottoposti a
vinificazione in bianco conducendo le lavorazioni
in assenza di ossigeno e a basse temperature, per prevenire l’insorgere di qualsiasi fenomeno di ossidazione.
La fermentazione alcolica avviene in contenitori di acciaio inox, mediante l’
inoculo di lieviti selezionati. Una volta completata la fermentazione alcolica,
Merì Vermentino matura per qualche mese in acciaio, per incrementare il proprio potenziale fruttato e la propria complessità. Un breve affinamento in vetro precede la messa in commercio del vino.
La nostra analisi del vino. Delicata freschezza
Il
giallo paglierino delicato del
Merì, vivace e luminoso, conquista e anticipa i profumi che andremo a percepire avvicinando il naso al bevante: delle sue terse note agrumate e floreali, con lievi ricordi di timo limonello, di mela Granny e di mallo di mandorla, assai diverse rispetto a quelle del
Costamolino, più immediate ed, in certo qual modo, “internazionali”.
Tale profilo olfattivo è perfettamente in linea con la
sapidità e con la
freschezza del Merì: la discreta intensità, il suo
corpo leggero, l’equilibrio e l’armonia che lo contraddistingono completano il quadro, ricostruendo l’immagine di un vino semplice – differentemente dal fratello maggiore
Is Argiolas– ma fine.
Qualche suggerimento di abbinamento per il Merì. Aperitivo, pizze e piatti di mare…
Argiolas Merì Vermentino di Sardegna DOC è da provare in tutte quelle occasioni in cui è richiesto un po’ di brio e di spigliatezza, magari per un
aperitivo, con una
pizza croccante condita con pomodorini datterini freschi, mozzarella di bufala qualche foglia di basilico e maggiorana o, perchè no, con la
pizza fritta!
A tavola, raccomanderemo il suo abbinamento con primi piatti delicati come l’
insalata di pasta croccante o un
risotto alla malva, magari guarnito con i fiori di questa stupenda erba spontanea; antipasti di mare come l’
insalata di seppioline, e secondi di mare delicati come le
triglie al vermentino.