Costamolino Argiolas: Il Vermentino di Sardegna per eccellenza
Costamolino. Il
vino bianco per antonomasia della cantina
Argiolas; e
uno dei più noti e apprezzati bianchi di Sardegna. E quindi uno tra i vini sardi più venduti. Un
Vermentino di Sardegna DOC che deve la sua giusta fama alla sua
ricchezza aromatica e alla sua
piacevolezza gustativa.
Insieme al
Turriga – il rosso elegante per antonomasia della Sardegna,
ça va sans dire, sempre della cantina Argiolas – è stato una delle prime etichette ad essere prodotte dall’azienda vitivinicola di Serdiana. Della stessa gammadi prodotti fammo parte il bianco S’Elegas, Nuragus di Cagliari DOC, i due rossi Costera e Perdera, rispettivamente Cannonau e Monica di Sardegna DOC, ed il vino rosa Serra Lori. Aspetti produttivi del Costamolino Vermentino di Sardegna DOC Argiolas
I vigneti di vermentino
Più
fresco e beverino rispetto a
Is Argiolas e più morbido e strutturato rispetto al
Merì, il vino
Costamolino è ottenuto dalla sapiente fusione di uve vermentino con piccole percentuali di
altre uve a bacca bianca,
ricche di profumo e di freschezza e tipiche di questa parte della Sardegna, come la malvasia bianca. Nasce da vigneti a controspalliera siti in collina in zona Pranu Sturru-Suelli, Costa Bancodi e Perda Campus-Selegas, caratterizzati da
granulometrie e composizioni variabili. Vigneti comunque collocati nella
Trexenta: è questa una delle storiche regioni sarde, posta nella parte settentrionale dell’ex provincia di Cagliari, là dove inizia a sollevarsi il rilievo del Gennargentu,
storicamente assai vocata per l’agricoltura ed in particolare per la vinicoltura. Al punto tale che potremmo definirla una dei serbatoi vinicoli della Sardegna, talmente è alta la presenza di vigneti.
Il processo produttivo di questo vino
Dopo la raccolta e la selezione delle uve, queste sono rapidamente trasportate in cantina, avendo cura di preservarle col freddo, e qui sono sottoposte a pressatura soffice. Il
mosto fiore che se ne ottiene viene fatto fermentare per venti giorni circa a basse temperature, in maniera tale che il processo sia lento e sia favorita la produzione di tutte quelle molecole profumate –
gli esteri – che tanta importanza hanno nella piacevolezza finale e nella purezza aromatica del nostro Costamolino.
Conclusa la fermentazione alcolica,
Costamolino Vermentino prosegue la sua maturazione per qualche mese in contenitori di acciaio inox, sempre a temperatura controllata, in maniera tale da
incrementare la propria finezza e la propria complessità. La messa in commercio è preceduta da un affinamento finale in bottiglia di qualche mese.
La nostra analisi e note di desgustazione del Costamolino Argiolas
Costamolino mostra nel calice un
vivido giallo paglierino animato da luminosi riflessi verdolini,
segno della sua freschezza e della sua giovinezza.
Al naso è intenso e seducente,
floreale di zagare e gelsomino e fruttato di
scorza di cedro,
ananas ancora un poco immaturo e una succosa
pesca saturnina dalla polpa bianca, impreziosito da ricordi di
timo ed erbe aromatiche di campo e da sensazioni di
mandorla, profumo tipico del vermentino; la finezza è contraddistinta da
una certa intensità, conferita in buona parte dalla presenza delle uve a bacca bianca aromatiche.
All’assaggio
Argiolas Costamolino Vermentino di Sardegna DOC colpisce per l’equilibrio tra le parti dure e quelle morbide:
equilibrio che si traduce in piacevolezza gustativa. L’attacco è
sapido, conturbante e pungente, retaggio del contesto produttivo in cui questo vino nasce: sensazione a cui si somma quella della
freschezza, decisa e piacevole. Il sorso quindi si palesa in un primo momento
scorrevole e quasi tagliente: ma subito ecco che in un crescendo si manifesta una
rotonda morbidezza, che riequilibria il tutto.
Fresco e dinamico, chiude gradevole con gli
aromi di frutta a pasta bianca e di erbe che perdurano piacevolmente in bocca, accompagnati da una certa
sensazione ammandorlata, tipica del vermentino.
Qualche suggerimento di abbinamento del Vermentino Costamolino
Il vino bianco
Costamolino è un
perfetto vino da aperitivo; e anzi, fino ad un decennio fa non c’era locale in Sardegna dove, alla sera, non fosse la prima proposta per i clienti che si sedevano ai tavoli. Ed in questo contesto, lo accompagneremo con delle
patate tagliate di fresco e fritte, magari arricchite dall’aroma della
majonese.
A tavola, invece, accompagneremo questo Vermentino Argiolas con insalate di pasta: come le
pennette fredde con la caponata di verdure, o le
mezzemaniche con le seppie e i pomodorini. Un consiglio di cuore è quello di proporlo in tavola con la
fregula – tipico formato di pasta sarda, nella tradizione fatta a mano dalle massaie, ma prodotto anche meccanicamente dai pastifici industriali, caratterizzato nel primo caso da una forma irregolare simile al cous cous, nel secondo a “tempestine” piene –
in brodo di pesce con le arselle e le mazzancolle!