Perdera Argiolas: Il Monica di Sardegna tra Storia e Tradizione
Perdera è una
storica etichetta della cantina
Argiolas, un
Monica di Sardegna DOC ottenuto dall’
omonimo vitigno sardo – cultivar probabilmente
diffusasi nel meridione dell’isola intorno all’anno Mille, grazie all’intraprendenza degli ordini monastici qui insediatisi, da cui deriverebbe anche il nome – e
piccole percentuali di altri vitigni, come il
muristellu, che ne rafforzano il gusto
donando a quest’uva dal carattere così femminile un poco di mascolinità.
Il nome di questo vino rosso sardo è un riferimento ad
uno dei toponimi delle campagne di Sibiola, località nelle campagne di
Serdiana, dove si trovano la gran parte dei vigneti aziendali, e
dove il vitigno Monica è capace di dare espressioni particolarmente interessanti. Alla gamma produttiva di Perdera fanno parte altre quattro etichette di cantina Argiolas, tutte assai gradite ai gusti del grande pubblico: il vermentino
Costamolino, il nuragus
S’Elegas, il cannonau
Costera ed il vino rosa
Serra Lori.
Aspetti produttivi del vino Perdera Argiolas
I vigneti del vino
Perdera Monica, allevati in parte a
controspalliera e in parte ad
alberello, insistono su un
suolo sciolto, di origine calcareo-argillosa, perfetto per la produzione di vini minerali, fini e di buona attitudine all’invecchiamento.
Questa zona dell’entroterra cagliaritano è
storicamente vocata per la produzione vitivinicola: qui già da prima dell’Anno Mille i
monaci basiliani, ordine di culto greco – dal VI all’VIII secolo circa la Sardegna fu sotto il dominio bizantino, e ne subì l’influenza anche dal punto di vista religioso, come testimoniano certe antiche chiese paleocristiane e la presenza degli ordini monastici orientali – diedero risalto alle attività agricole, e
ancor più fecero i Vittorini di Marsiglia che, invitati dai giudici cagliaritani, crearono qui un loro monastero – di cui rimane l’amena chiesetta di
Santa Maria di Sibiola – e diedero particolare risalto alla viticoltura.
In ciò si dimostrarono assai consapevoli della qualità del territorio: il
suolo calcareo-argilloso, infatti, conferisce ai vini qui prodotti
grassezza e mineralità, eleganza e longevità:
caratteristiche frequenti nei vini di casa Argiolas, che ha saputo far propria la lezione degli antichi predecessori. E il
clima di questa parte della Sardegna, assolato di giorno e più fresco alla sera, regala
ricchezza zuccherina alle uve – e quindi
pienezza alcolica e suadenza glicerica – e
aromi alle bucce, conferendo ai vini espressività e tipicità.
Le uve per la produzione del Perdera Monica sono
raccolte durante le prime ore del mattino e, rapidamente trasportate in cantina, sono
sottoposte a vinificazione in rosso, con
macerazione delle vinacce nel mosto per circa dieci giorni e
fermentazione alcolica in contenitori di acciaio inox a temperatura controllata. Una volta completata la fermentazione alcolica,
Perdera matura in vasce di cemento vetrificato, al fine di preservare le sue doti di freschezza di frutto e contemporaneamente
acuire la sua morbidezza e complessità. Un breve affinamento in vetro precede la mesa in commercio del vino.
La nostra analisi del vino: freschezza e ricchezza di frutto
Perdera Monica di Sardegna DOC Argiolas si presenta nel bicchiere con una
bella veste rosso carminio, carica ed intenso, con sfumature nell’unghia ancora
rubino vivido, assai invitanti, ed una buona consistenza.
Al naso esprime
sensazioni di frutta rossa matura e un vago ricordo di spezie, piacevoli ed attrattive. Così potremmo scoprire, calando il naso nel bevante, l’afrore del
succo delle ciliegie mature, quello della
gelatina di fragole e del
succo di una melagrana, i petali di una rosa rossa, delle sensazioni di
pepe nero e, alla roteazione,
note leggere di legno scuro.
In bocca
Perdera Monica apre fresco,
piacevolmente scorrevole, di
bella sapidità e con un
tannino agile che magari non promette grandi evoluzioni nel tempo,
ma sicuramente contribuisce a regalare al sorso vivacità e piacevolezza di frutto. Bocca gustosa e succosa: il sorso è
intenso, e chiude su note di frutti rossi e di foglie verdi e aromatiche, di
bella persistenza. Un profilo gustativo più leggero rispetto all’altro monica dell’azienda, l’
Iselis Rosso, e più spesso invece rispetto a monica di pronta beva dello stesso territorio, come
Audarya Monica,
Karel di
Ferruccio Deiana o
Oltreluna di
Pala.
Qualche suggerimento di abbinamento
Perdera Monica Argiolas è un rosso che ben si presta ad un
aperitivo in rosso, frangrante e fruttato, accompagnato da formaggi semistagionati e salsiccia sarda. O ad una
panadina di Oschiri appena calda.
A tavola, questo vino rosso sardo predilige piatti di media struttura e complessità della tradizione regionale italiana:
risotto con la verza e la salsiccia, ad esempio, o un buon
brodo di manzo, magari arricchito dai
passatelli; secondi come le
scaloppine alla pizzaiola; piatti vegetariani come le
polpette di melanzane.