Arjola è il nuovo vino rosa di casa
Argiolas: stavolta non abbiamo un Indicazione Geografica Tipica, come nel caso del
Serra Lori, ma un più qualificato
Cannonau di Sardegna DOC Rosato, fresco e fruttato, facente parte, come il carignano
Cardanera,il vermentino
Merì e il nuovo nuragus
Sa Frissa, della linea innovazione: una gamma di prodotti giovanili, freschi e dal contenuto tenore alcolico.
Con questa etichetta la cantian Argiolas ha voluto presentare al suo pubblico
una versione più fresca, fragrante e moderna di questo vitigno autctono sardo, il
cannonau, dal
carattere così versatile. Un prodotto pensato per chi ama vini
leggeri,
profumati, e con una
bevibilità immediata: perfetto per le giornate più calde dell’estate!
Aspetti produttivi dell’Arjola Argiolas
Il vigneto
Il vino
Arjola nasce da
vigneti allevati a controspalliera nelle
campagne della Trexenta tra
Guamaggiore e
S’Elegas, su
terreni calcareo argillosi contraddistinti da presenze di limo.
Queste vigne, dunque, si trovano ad una certa distanza da
Serdiana, paese dove ha sede la cantina e tra i principali centri della rgione storica della Parteolla:
le tenute stanno infatti nella regione storica della Trexenta, territorio collinare nella parte settentrionale dell’antica provinca di Cagliari, quasi a ridosso dell’altura del Gennargentu. Si tratta di un
territorio storicamente assai vocato per l’agricoltura ed in particolare per la vinicoltura – tant’é che potremmo quasi definirlo
uno dei serbatoi vinicoli della Sardegna, talmente è alta la presenza di vigneti.
L’elaborazione in cantina
La raccolta delle uve – ricordiamolo,
esclusivamente cannonau – è anticipata rispetto all’epoca di maturazione tecnica, per avere un po’ più di freschezza e un po’ meno tenore alcolico: senza che ciò, ovviamente, pregiudichi minimamente la resa aromatica degli acini.
Rapidamente trasportati in cantina,
i grappoli sono avviati a vinificazione in rosa: alla pigiatura segue una
brevissima macerazione delle bucce nel mosto e poi la
pressatura soffice, ed il mosto, dopo la stabulazione, la decantazione e la spillatura, viene avviato a
fermentazione alcolica in contenitori di acciaio inox a temperatura controllata di circa 16° C per tre settimane. Una volta conclusa la fermentazione alcolica,
Arjola Rosato Argiolas prosegue la
maturazione in
contenitori di acciaio inox per qualche mese, al fine di incrementare la ricchezza aromatica del prodotto finale e la sua persistenza gusto-olfattiva.
La nostra analisi del vino
Una volta versato nel calice,
Arjola lo riempie screziandolo di un
rosa tenue, ed animandolo da
vivaci quanto luminosi riflessi, assai invitanti.
Al naso questo vino rosa sardo rivela profumi fruttati ed assai piacevoli, di piccoli frutti rossi come
fragoline di bosco e
lamponi, ricordi succosi di
cocomero e di
pesca saturnina, sfumature floreali di
roselline e delicate note verdi di
timo.
All’assaggio
Arjola Cannonau Rosa si rivela un vino rosa di
grande fragranza e freschezza: entra in bocca dinamico e scorrevole,
agile e gentile allo stesso tempo, e la rinfranca con la sua
delicata sapidità, deliziandola con
aromi fruttati e freschi di anguria, melone cantalupo e scrze di mandarino.
Qualche suggerimento di abbinamento
Arjola Cannonau di Sardegna DOC Rosa è un
vino rosa sardo elegante e brioso allo stesso tempo, perfetto al momento dell’
aperitivo se accompagnato da uno stuzzico di
acquadelle fritte, ad una succosa fetta di melone cantalupo e prosciutto crudo tagliato di fresco, o anche a delle deliziose
frittelle di erbe aromatiche calde di frittura.
A tavola, invece, lo consiglieremo con un’
insalata di fiori ed erbe di campo, magari arricchita da
qualche ricciolo di formaggio brie, con un antipasto di terra veloce e di grande effetto come la
tartare di manzo alla mediterranea, con un primo di mare delicato ed insolito come il
risotto di telline, con un classico della cucina di mare come le
triglie alla livornese o con i
calamari ripieni.