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Bottiglia Iselis Nasco di Cagliari DOC Argiolas

Iselis Nasco

Nasco di Cagliari DOC 2025

Argiolas

Il prezzo originale era: 15,50 €.Il prezzo attuale è: 13,90 €.

Tipologia

Vino Bianco

Origine

Serdiana (CA)

Formato

750 ml

abbinamenti

Primi Piatti di Mare

Descrizione e abbinamenti

Iselis Nasco. La rinascita del Nasco di Cagliari DOC

Iselis Nasco è il vino bianco della cantina Argiolas ottenuto da uve nasco: ricco di corpo, morbido al palato e dall’irresistibile aroma tropicale, deliziandoti ti regalerà la scoperta di quest’antico vitigno della provincia di Cagliari, il nasco!

Iselis Nasco, etichettato come Nasco di Cagliari DOC Bianco – forse il primo bianco sardo a fregiarsi di questa rinnovata denominazione – è il tentativo riuscito di trascinare un vitigno storico e, ahimé, poco conosciuto, il nasco, dalla nicchia dei vini da dessert più prestigiosi alla categoria dei vini da pasto, combinandone con successo il matrimonio con i piatti della tradizione marinara. Un tentativo che ha fatto scuola: basti pensare alle altre etichette di bianco secco da uve nasco che hanno seguito questa, come il Montesicci della Cantina di Dolianova, Bessiu di Audarya, Pulchra della cooperativa di Mogoro o NSC di Quartomoro.

La cantina Argiolas lo ha legato, assieme all’Iselis Rosso, ad un nobile progetto umanitario destinato alle popolazioni dell’Africa, il Progetto Iselis; inoltre, ha commissionato al poeta Pier Luigi Berdondini la composizione di alcuni versi che campeggiano nell’etichetta di questi due prodotti.

Aspetti produttivi dell’Iselis Nasco Argiolas

Primaro del terroir di Serdiana

Il vino Iselis Nasco è prodotto esclusivamente da uve nasco, dai vigneti allevati sui terreni calcareo marnosi delle tenute Iselis, nelle campagne di Serdiana.

Questa zona dell’entroterra cagliaritano è storicamente vocata per la produzione vitivinicola: qui già da prima dell’Anno Mille i monaci basiliani, di culto greco – dal VI all’VIII secolo circa la Sardegna fu sotto il dominio bizantino, e ne subì l’influenza anche dal punto di vista religioso, come testimoniano certe antiche chiese paleocristiane e la presenza degli ordini monastici orientali – diedero risalto alle attività agricole, e ancor più fecero i Vittorini di Marsiglia che, invitati dai giudici cagliaritani, crearono qui un loro monastero – di cui rimane l’amena chiesetta di Santa Maria di Sibiola – e diedero particolare risalto alla viticoltura.

Consapevoli della qualità del territorio: il suolo calcareo-argilloso, infatti, conferisce ai vini qui prodotti grassezza e mineralità, eleganza e longevità: tutte caratteristiche che ritroviamo nel nostro Iselis Nasco Argiolas. E il clima, assolato di giorno e più fresco alla sera, regala ricchezza zuccherina alle uve – e quindi pienezza alcolica e suadenza glicerica – e aromi alle bucce, conferendo ai vini da uve nasco quei profumi così emblematici che questo vitigno, sempre più, è quasi considerato un semiaromatico.

La sua elaborazione

Per sfruttare al massimo queste componenti quasi aromatiche del vitigno e la ricca dotazione in acidi, le uve sono raccolte manualmente alle prime ore del mattino, e subito elaborate in cantina. Alla macerazione a freddo delle bucce nel mosto segue la pressatura soffice, e la gran parte del mosto fiore è vinificato a temperatura controllata con l’ausilio di lieviti selezionati. Segue l’affinamento di questa porzione di vino in acciaio sulle fecce nobili per due mesi, per conferire struttura e finezza; un’altra parte del vino, invece, dopo aver fermentato legno, segue la maturazione in barrique di rovere francese, al fine di far acquisire all’Iselis Bianco Nasco di Cagliari struttura e complessità gusto-olfattiva.

La nostra analisi del vino

Iselis Nasco di Cagliari DOC Argiolas si presenta nel calice di un bel colore giallo paglierino, segno della sua giovinezza e della sua freschezza, e una discreta consistenza.

Al naso regala intensi profumi che dai fiori gialli – ginestra su tutti – passano a quelli di frutta tropicale – fragrante di banana e di ananas, arricchito dai ricordi di pesca gialla – sensazioni agrumate di mandarino kumcat e toni vegetali erbe aromatiche come la lavanda e la maggiorana, frutto sia del vitigno sia della particolare tecnica vinificatoria adottata.

All’assaggio Iselis Nasco è un vino bianco sardo strutturato, dal sorso polposo e consistente, succoso e morbido, allegerito da una piacevole freschezza e da una decisa sapidità – lascito ereditario dei bianchi calcari di Serdiana! Intenso e di lunga persistenza, colpisce per la piacevolezza del sorso, lasciando la bocca setosa e salina allo stesso tempo.

Qualche suggerimento di abbinamento

Iselis Bianco Argiolas all’aperitivo potrà permettersi di accompagnare stuccherie intense e speziate, come le patate sabbiose alla paprika o i pecorini pepati; a tavola potremmo permetterci di accompagnarlo a ricette etniche come i samosa, fagottini di pasta e verdure tipici della cucina indiana, o gli uramaki intrisi nella salsa teriyaki; e piatti unici sardi come la panada di verdure o su succu a sa busachesa.
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Nome completo

Iselis Nasco, Nasco di Cagliari DOC 2025 Argiolas

UVAGGIO

Nasco

GRADAZIONE

14,5%

TEMPERATURA DI SERVIZIO

Argiolas. Avanguardia e tradizione in una storia di eccellenze

Cantina Argiolas è forse l’azienda vitivinicola più famosa dell’isola, vero simbolo incarnante lo spirito della Sardegna grazie al lavoro condotto con grande professionalità nell’arco di un secolo dalla famiglia, e al successo di etichette come il Costamolino, il Costera e il Turriga, rosso per
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