Spedizioni gratuite sopra 120 euro

Iselis Rosso Monica di Sardegna DOC Superiore bottiglia 750 ml Argiolas

Iselis Rosso

Monica di Sardegna DOC Superiore 2022

Argiolas

Il prezzo originale era: 17,00 €.Il prezzo attuale è: 14,90 €.

Tipologia

Vino Rosso

Origine

Serdiana (CA)

Formato

750 ml

abbinamenti

Cacciagione da Pelo, Cacciagione da Piuma, Carni Rosse, Primi Piatti al Tartufo, Primi Piatti di Terra

Descrizione e abbinamenti

Iselis Rosso. La raffinata eleganza di un Monica di Sardegna DOC Superiore.

Iselis Rosso: da uve monica il vino rosso di casa Argiolas che vi incanterà per l’eleganza e la ficcanza dei suoi profumi – merito dell’uso sapiente della barrique e delle caratteristiche del principale vitigno utilizzato – e la suadenza e la godibilità del suo sorso. Iselis Rosso è un Monica di Sardegna DOC Superiore, ed è una rivisitazione della storica DOC tipica del cagliaritano – peraltro già rappresentata nella collezione della cantina grazie al Perdera – resa più robusta, in uvaggio, dall’aggiunta di piccole frazioni altre uve autoctone a bacca rossa, tra cui il bovale – tipico di questa parte dell’isola. Il bovale, con la sua ricchezza in polifenoli e la sua struttura, in questo caso ha soprattutto la funzione di aumentare il corpo e la robustezza del monica, il più femminile dei vitigni a bacca rossa sardi, contraddistinto da una buona ricchezza in alcool e da morbidezza ma molto gentile negli aromi e nella personalità. La cantina Argiolas lo ha legato, assieme all’Iselis Bianco, ad un nobile progetto umanitario destinato alle popolazioni dell’Africa, il Progetto Iselis; inoltre, ha commissionato al poeta Pier Luigi Berdondini la composizione di alcuni versi che campeggiano nell’etichetta di questi due prodotti.

Aspetti produttivi dell’Iselis Rosso Argiolas

Lo straordinario terroir di Serdiana

Le uve da cui è composto l’Iselis Rosso Monica provengono dall’omonima tenuta, posta nelle campagne di Serdiana, caratterizzata da suoli calcarei di derivazione sedimentaria: un terroir ottimale per ottenere vini di buona concentrazione minerale e, quindi, finezza e potenziale di evoluzione negli anni. Questa zona dell’entroterra cagliaritano è storicamente vocata per la produzione vitivinicola: qui già da prima dell’Anno Mille i monaci basiliani, di culto greco – dal VI all’VIII secolo circa la Sardegna fu sotto il dominio bizantino, e ne subì l’influenza anche dal punto di vista religioso, come testimoniano certe antiche chiese paleocristiane e la presenza degli ordini monastici orientali – diedero risalto alle attività agricole, e ancor più fecero i Vittorini di Marsiglia che, invitati dai giudici cagliaritani, crearono qui un loro monastero – di cui rimane l’amena chiesetta di Santa Maria di Sibiola – e diedero particolare risalto alla viticoltura. Consapevoli della qualità del territorio: il suolo calcareo-argilloso, infatti, conferisce ai vini qui prodotti grassezza e mineralità, eleganza e longevità: tutte caratteristiche che ritroviamo nel nostro Iselis Rosso. E il clima, assolato di giorno e più fresco alla sera, regala ricchezza zuccherina alle uve – e quindi pienezza alcolica e suadenza glicerica – e aromi alle bucce, conferendo ai vini qui prodotti espressività e tipicità.

Un lungo lavoro di cantina

Dopo la raccolta, attuata manualmente nelle prime ore del mattino, le uve sono pigiate e avviate alla macerazione-fermentazione ad una temperatura di circa 30° C per una decina di giorni. Al fine di ottenere un prodotto morbido e di una certa nobiltà, il vino subisce la fermentazione malolattica – quella con la quale parte dell’acido malico, più forte, è trasformato in acido lattico, per così dire più dolce e più morbido – in vasi vinari di cocnreteo vetrificato e maturazione in barrique di rovere francese, per dodici mesi.

La nostra analisi sensoriale del vino Iselis Rosso Monica. Profumi eleganti e bocca suadente

Il risultato è un vino dal bel colore rosso rubino intenso e impenetrabile, tono reso più austero ed elegante da una sfumatura granato, quasi sangue di piccione, e che rotea nel bicchiere con una buona consistenza. Tale aspetto anticipa profumi intensi e di buona complessità, che ricordano la confettura di cassis e rose rosse appassite, gli iris freschi e le marasche sottospirito, sensazioni  a cui fanno da corredo quelle di spezie come la noce moscata e la cannella, suggestioni quasi di anice stellato, e toni più netti di pellame e di tabacco da sigaro dolce. In bocca il vino Iselis Rosso è un vino caldo e di corpo, di una fragrante freschezza che domina le durezze anticipando e sovrastando una discreta sapidità e che anticipa dei tannini eleganti e ben levigati che chiudono il sorso. Un vino nel complesso morbido e ben bilanciato, che sa essere elegante senza cadere nell’austera boriosità, di buona finezza, persistenza e intensità.

Qualche suggerimento di abbinamento. Carni rosse e pietanze strutturate

Capace di regalare nuove sensazioni con il passare dei mesi, e di rendere indimenticabile ogni occasione, Iselis Rosso Monica di Sardegna DOC Superiore è un vino di una certa importanza, da abbinare con piatti strutturati, intensi e persistenti: carni rosse in primis, come la tagliata di manzo all’aceto balsamico, ma anche cacciagione, come le quaglie alla griva e il fagiano arrosto all’uva, oppure formaggi di buona stagionatura, come la Fontina DOP.
Mostra tutto

Nome completo

Iselis Rosso, Monica di Sardegna DOC Superiore 2022 Argiolas

UVAGGIO

Monica, Uve autoctone a bacca rossa

GRADAZIONE

14,5%

TEMPERATURA DI SERVIZIO

Argiolas. Avanguardia e tradizione in una storia di eccellenze

Cantina Argiolas è forse l’azienda vitivinicola più famosa dell’isola, vero simbolo incarnante lo spirito della Sardegna grazie al lavoro condotto con grande professionalità nell’arco di un secolo dalla famiglia, e al successo di etichette come il Costamolino, il Costera e il Turriga, rosso per
FILTRI & Ordinamento