Sartiu è il
Cannonau di Sardegna DOC più beverino e più giovane della cantina
Sedilesu, ottenuto da
uve cannonau da vigneti di
Mamoiada. Per quanto rosso barbaricino e quindi vino comunque strutturato, vanta un carattere più gioviale rispetto ad altre etichette dell’azienda, come
Mamuthone o
Carnevale, e a differenza di questi non matura in botti ma esclusivamente in vasche di cemento. Il nome è un omaggio ad un passaggio di danza tipico de
su ballu tundu.
Aspetti produttivi del Sartiu Sedilesu
Il vino
Sartiu nasce dai
vigneti più giovani dei
Sedilesu – quindici anni al massimo – allevati con sesti di impianto più larghi rispetto ai vigneti ultracinquantenni ma sempre
ad alberello, nelle
campagne di Mamoiada. Si tratta di vigneti capaci di
rese non superiori ai sessanta quintali per ettaro, insistenti su un
suolo di disfacimento granitico, rivelatosi qui come ad Oliena particolarmente adatto per le uve cannonau, per via della freschezza e della mineralità che è capace di conferire ai vini.
Le uve sono
raccolte rigorosamente a mano durante
Ottobre, anticipando o posticipando la vendemmia a seconda dell’andamento stagionale. Trasportate in cantina, sono sottoposte a vinificazione in rosso con
macerazione delle bucce nel mosto di dieci-dodici giorni – periodo estremamente breve se confrontato con la prassi tenuta con prodotti come
Grassia o
Ballu Tundu. Contemporaneamente
la fermentazione avviene naturalmente, grazie ai
lieviti autoctoni di cui è ricca la pruina delle uve, e
senza controllo della temperatura. Una volta ultimata la fermentazione alcolica,
Sartiu Cannonau matura per dieci mesi in vasche di cemento e subisce, prima dell’affinamento finale in bottiglia, una leggera chiarifica.
La nostra analisi del vino
Sartiu riluce nel calice
rosso rubino intenso e vivace,
traslucido ai raggi luminosi, consistente ma fluido alla roteazione.
Al naso esprime sensazioni fresche di frutta rossa come le
marasche, il
ribes e le
prugne, di fiori rossi, di
erbe di campo.
In bocca
Sartiu è un rosso dalla
beva scorrevole,
fresco,
minerale e dal tannino presente ma non invasivo, reso più morbido dalla
buona dotazione alcolica e da
una certa ricchezza in polialcoli.
Qualche suggerimento di abbinamento
Sartiu Cannonau di Sardegna DOC è un rosso perfetto per i tipici antipasti di terra sardi –
sa codra, ad esempio, o le
animelle fritte, o
interiora di agnello con cipolle. Un buon
pecorino semistagionato potrà essere un degno compagno, così come del
formaggio fuso su una fetta di pane carasau;
s’ortau, salsiccia di quinto quarto di maiale tipica di Ardauli servita su un letto di puré di patate, o perché no, un caldo e gustoso piatto di
pasta e fagioli!